venerdì 17 novembre 2017

Calendario dell'Avvento per Bimbi Nani.

Sono anni che desidero il calendario dell'Avvento.

Io non l'ho mai avuto, mai utilizzato... ma l'idea di avere un piccolo regalino da scartare giorno dopo giorno fino a Natale, mi ha sempre affascinata.
Così ho cominciato a pensare a cosa avrei potuto fare per realizzarne uno per Simone, che non ha nemmeno 3 anni e che quindi non conosce i numeri.
La prima idea l'ho avuta tempo fa guardando online, una specie di Albero sul quale attaccare tanti pacchettini da aprire senza un ordine preciso.
Poi la settimana scorsa sono stata come al solito all'Ikea e ho trovato delle scatoline Natalizie carinissime a €0.99 ogni 4. Ho subito pensato che una volta aperto il regalo le scatoline avrebbero occupato pochissimo spazio e le avrei potuto riutilizzare l'anno prossimo...
Cartoncino, carta crespa e bimbo volenteroso
Abbiamo provato a fare l'albero... ma a parte che per farle tenere le avrei dovute attaccare quantomeno con la colla a caldo, poi per aprirle le avrei dovute staccare e quindi sarebbe venuto meno il buon proposito di riutilizzarle.
Calendario, Tentativo 1
Mentre montavamo le scatoline ho pensato che un cestino sarebbe stato l'ideale.
Quando il cesto è vuoto è finalmente Natale e Simone capisce già molto bene il concetto di Tanto e Poco oppure di Pieno e Vuoto.
Forse può funzionare.
Ho preso dal mucchio delle stoffe da riciclare una bella canottiera rossa, che ho infilato al cestino. Abbiamo sacrificato il cesto delle macchinine, che tanto stanno sempre in giro... quindi se tornerà al suo posto dopo Natale, nessuno se ne avrà a male (tranne me).
Cesto Pieno!
Stamattina ho riempito le scatoline e ho posizionato il cesto in alto! 
Ho utilizzato per riempirle: piccoli giochini, qualche macchinina, cioccolatini, caramelle. 
Speriamo abbia successo!
Le scatole e il loro RIPIENO.
:)

La porta di Babbo Natale!

Giuro di non averla mai vista in giro, se non sul profilo FB di una mia amica! 
Una cosa carinissima. Praticamente una piccola porta dalla quale, si racconta, possano passare i piccoli elfi di Babbo Natale, per premiare con piccoli doni, controllare se i bambini sono buoni e lasciare i tanto attesi regali di Natale!
Ora... 
A casa di Nonna Assunta c'è la stufa e ci ha raccontato che Babbo Natale passa da lì.
A casa di Nonna Antonella c'è il camino... e Babbo Natale scende da lì.

"Mamma, ma a casa nostra Babbo Natale dove passa???"

(Dalla cappa UTDRAG dell'ikea, avrei dovuto rispondergli...)

"Simone, Babbo Natale passa se gli facciamo una porticina magica!"

E così ci siamo armati di DAS (erano tre anni che l'avevo comprato e non sapevo cosa poterci fare!), spalmino della marmellata, cartoncino e l'abbiamo creata.

Simone, DAS e Spalmino
 Una volta fatta, nonostante i termosifoni, ci sono voluti tre giorni per farla asciugare per bene. Effettivamente forse l'abbiamo fatta troppo spessa.
La porta da asciugare
L'ho colorata io e per attaccarla alla porta ho usato la colla a caldo. Per poterla staccare meglio ho prima attaccato un cartoncino dietro alla porta con la colla vinilica e poi l'ho attaccata alla porta.
Simone ha seguito le operazioni con grande attenzione e meraviglia.
Una volta pronta ci siamo nascosti in camera... Babbo Natale fa le magie quando nessuno lo vede!
Dopo cinque minuti di trepidante attesa... siamo tornati in sala.
Mamma, FUNSSSIONA!
Non ha visto subito la caramella, ma ha temuto che ci fosse ancora qualcuno in cucina. Quando ha visto il regalino il Timore è diventato TERRORE. Mi ha stretto forte la mano e:
"Mamma, andiamo isssieme??"
"Simo guarda, una caramella!!"
"Mamma, ma allora funssiona!!"

(Il magico potere della fantasia)

martedì 14 novembre 2017

Voi le usate le Lavette??

Lo ammetto, all'inizio non sapevo nemmeno cosa fossero. 
La prima volta che le ho viste ero all'Ikea... 10 asciugamanini piccoli nel reparto bambini.

Chissà a cosa servono, pensai.
Poi ne comprai un set celestino a Risparmio Casa... 3 € per 6 asciugamani 30x30.
Li ho presi, più per il prezzo che per usarli.
Un altro set me lo hanno regalato a Natale, del colore del mio bagno. Un bel verde!

Prima ho iniziato ad usarli come andrebbero usati... e cioè tirando fuori il cestino di lavette in occasione di una visita di alcuni amici; con le lavette gli ospiti possono asciugarsi con un asciugamano, diciamo così, "Usa e Getta". Sono carini da tenere sul lavandino.

Poi la svolta.

Li ho lasciati fuori, in bagno, e ho iniziato ad usarli per asciugare Simone. 
Ad ogni lavaggio del "culetto" all'inizio usavo un asciugamano che portavo avanti e indietro dalla sua cameretta... Un giorno ho agguantato al volouna Lavetta. Si maneggia facilmente, si asciugano i bimbi con una mano e possono andare direttamente al lavaggio.
Ora le uso per tutto... evito di usare la carta e uso le lavette per pulire i nasini moccolosi, per asciugare i culetti o le manine dei bimbi.
Per pulire la bava dello gnomo o per evitare che rigurgiti sul cuscino.

Le lavette Ikea le tengo appese vicino al lavandino in bagno, visto che hanno un comodissimo gancetto colorato per poterle attaccare.
Lavette Ikea. 10 pezzi a €3.99
Le altre sono in cameretta vicino al fasciatoio. 
Quando è nato Simone compravo addirittura i teli igienici per cambiarlo... ne sporcava uno al giorno. Un comportamento decisamente poco ecologico, lo ammetto.
Ora asciugamani colorati per il fasciatoio e lavette.
Un carico a settimana di biancheria "da fasciatoio" e via!
:)
Fichissime. Mai più senza!
Ah, un paio le teniamo anche nella borsa del cambio. Utilissime!



venerdì 10 novembre 2017

...frase del giorno.

Immagine presa dal Web
Oggi mi sento così, come dice il mio collega Francesco... Strega. :)

giovedì 9 novembre 2017

MIF2 Settimana 14 - mi confesso un pò.

...si vabbè direte voi, dopo dieci settimane ti degni di scrivere??
Ma non ti vergogni??

Sì. Mi vergogno.
Ho lasciato farsi friggere tutti i buoni propositi, non ho mangiato bene, non mi sono mossa... e per fortuna non ho preso peso. Ho perso un chiletto, non so nemmeio io come.

Da lunedì ho iniziato 21 day fix di Autumn Calabrese, potete trovare un sacco di informazioni qui, sul sito di Workout Italia... l'ho iniziato perché nella mia testa è scattato qualcosa. 
Quel qualcosa che ti fa guardare allo specchio e dire: Quella non sono io.
Da quando ho partorito mi guardo e "mi faccio un pò schifo", letteralmente.
Non mi piaccio, non mi sento io. 
So, senza giri di parole, che lo stare chiusa in casa da mesi non mi ha aiutatata e non mi aiuta. Stare fermi fa "pensare troppo", l'ho sempre detto e sostenuto, che tutti quelli che si fanno millepippementali sono proprio coloro che non sono molto impegnati... e così da un mesetto ho iniziato a fare delle cose, proprio in vista del mio ritorno al lavoro.

  1. ho iniziato a organizzare la casa in modo da poterla gestire al meglio utilizzando il poco tempo la mattina prima di andare al lavoro e quello quando rientrerò a casa con tutti e due i nani, praticamente pochissimo. Sto seguendo il "Metodo FlyLady" e pare funzioni, ve ne parlo appena avrò finito di testarlo tutto;
  2. ho iniziato una routine quotidiana che prevede di prendermi cura di me almeno 5 minuti la mattina e 5 la sera (non saranno troppi?? No, prima manco quelli!).
Questo ha fatto sì che cominciassi a guardarmi con occhi diversi.
Domenica ho letto delle testimonianze di gente che con l'allenamento ha perso 40kg e io non ce la faccio a buttarne via 10, ma che pippa sono?? 
Cazzarola... dieci chili non sono nulla e aldilà dei chili... possibile non riesca a prendermi cura di me? Possibile. 
Così da lunedì ho iniziato l'allenamento. Autumn è bellissima, lavori mezz'ora guardandola estasiata.

Sempre dal sito Workout Italia, fichissimo.
Sono una schiappa, faccio gli esercizi della "tipa cicciotta", quella che li fa semplificati per intenderci. Solo alcuni riesco a farli per bene.
In compenso mi fanno male anche parti del corpo di cui non avevo consapevolezza... mi faccio ridere da sola, UN RELITTO.

Per il resto, sono a giovedì, ben 4 giorni senza mollare, praticamente un traguardo. 
Daje.



giovedì 2 novembre 2017

Mamma Restauratrice!

...vabbè, s'è capito che mi piace fare le cose da me.
Quindi la missione di ieri era: stringere i pantaloni di mio figlio (che gli vanno bene di lunghezza, ma tutti larghi in vita) e approfittare per tingere quelli di Padre Rimedia.
Molte cose sono belle, ma chi le ha tenute prima le ha un pò scolorite, quindi: Via all'Operazione Coloreria!

Per prima cosa ho messo in fila tutti i pantaloni "larghi", tra i nuovi appena comprati ed i vecchi rimediati erano un totale di 8 paia. Lunedì al mercato ho comprato gli elastici, tre tipi, da abbinare alle diverse cinture dei pantaloni:

Spesa media 0,60€ al metro
Mia suocera questo we mi ha fatto vedere come fare e così con un'oretta di lavoro ho stretto tutti i pantaloni di Simone... bello vedere oggi con la schiena coperta, che prima rimaneva irrimediabilmente nuda!
Sempre lunedì ho preso una confezione di Coloreria. Io amo la coloreria. Mi ha salvato diverse cosette macchiate con la candeggina e ho rinnovato e cambiato colore a diverse magliette e pantaloni. Con un colore diverso si possono rimettere in giro capi dimenticati!

Coloreria Blu Notte
Per colorare i capi basta seguire le istruzioni sulla scatolina del prodotto, io comunque aggiungerei una cosa: il colore è estremamente volatile, quindi, oltre a mettersi i guanti, occhio a dove appoggiate il sacchettino una volta aperto o la scatola aperta. 
In un attimo e potete irrimediabilmente macchiare tutto!
I lavaggi da effettuare sono due, entrambi a 40°, uno solo con il colorante, l'altro con l'abituale detersivo. Prima si doveva acquistare anche del sale grosso da aggiungere al prodotto, oggi esiste già premiscelato ed è davvero comodo (ad una spesa media di circa €4,99).
Dopo un pò di pazienza, ecco il risultato! Pantaloni stretti e colorati di blu e due felpe bianche (improponibili per Simone), che adesso sono perfettamente abbinate ai pantaloni!

L'opera in asciugatura!
Un consiglio. La confezione dice che il colore non rovina la lavatrice e non crea danni ai lavaggi successivi, ma io... faccio coincidere le operazioni di "colore" con quelle di "Cura lavatrice",
perchè "fidarsi è bene, non fidarsi... moooolto meglio!".

giovedì 26 ottobre 2017

Padre Rimedia: storia di una mamma ricoclona!

Quando rimasi incinta la prima volta siamo tornati da Castell'ottieri con tre/quattro scatoloni di cosine minuscole, vaschetta, box e chi più ne ha, più ne metta.
Avevo vestitini per mesi!

Ho sempre pensato che se le cose sono in buono stato, che male c'è??
E così alle cose dei miei nipoti, con il tempo si sono aggiunte il mare di cose della cugina di papà, della collega di zia e di Erix!

E qui la questione ha iniziato a diventare importante. Sia in termini di spazio che di tempo.
Vestiti da dividere per età, da controllare, lavare, selezionare e riporre. Un lavoro!
Le cose meno buone le ho portate alla casa famiglia qui in zona o le ho regalate nei vari gruppi FB di cui faccio parte, le cose proprio rovinate le ho gettate e comunque le scarpe non le ho tenute, troppo personali (lo scorso inverno ho regalato 12 paia di scarpe, in due ore su FB le ho assegnate tutte).

Abbiamo risparmiato moltissimo in questo modo, ho avuto panni a sufficienza da permettermi di poterli lavare una volta a settimana. Quindi ok il risparmio in soldi, ma tenere in ordine un archivio del genere non è affatto semplice!! Ci vuole un mare di pazienza, di spazio e soprattutto TAAANTA memoria.

Ho accettato anche cose che a Simone già non andavano più. Stupidità??
Bè, sono proprio le cose che sta usando Andrea adesso, incredibile!
Cose di Simone da mettere via per Andrea e cose da controllare per questo inverno!

Per Andrea, nato a Luglio con un fratello nato a Gennaio, non ho comprato nulla.
Per mantenere le cose nel miglior modo possibile e non farle "puzzare di chiuso" o rovinare, ho scelto il sottovuoto. L'unico scatolone che ho riposto diversamente aveva un odore di muffa terribile, ho dovuto lavare tutto con aceto e bicarbonato per non buttare l'intero contenuto.

Cominciamo da qui!
Tutto è stato riposto pulito, piegato e selezionato. Una volta usate le cose sono state nuovamente selezionate e le più consumate non le ho messe via.
Nonostante questo ho panni per altri 3 figli.

Questo ci servirà di nuovo tra un paio d'anni!
Ho appena fatto la prima busta di abitini 0-3 mesi che ad Andrea non vanno già più.
A qualcuno serviranno prima o poi... :)

mercoledì 25 ottobre 2017

Tovaglietta Handmade!

Il Nido chiama e Mamma risponde! Ci hanno chiesto proprio ieri delle tovagliette per il pranzo a scuola... ho cercato ovunque e a parte quelle dal cinese praticamente trasparenti non ho trovato molto... quindi visto che dal "ciaina" ci stavo già ho approfittato per fare rifornimento di nastrini colorati.


Occorrente:
  • Gnomo che dorme e ci permette di lavorare
  • Nano al nido
  • Pazienza
  • Asciugamano da tagliare
  • Forbici
  • Nastri
  • Ago e Filo
  • Tela aida (facoltativa)
Occorrente: totale spesa 5€
Non ho mai fatto un corso di cucito e, per facilitarmi nel cucire (a macchina) il bordino alto 2,5 cm, l'ho prima stirato a metà, in modo che dopo fosse facile tenerlo sotto il piedino della macchina.

Prima prova Arancio
 La scritta ci sta bene e soprattutto dopo aver speso VENTORDICIMILA € per il corso a fascicoli di punto croce era d'obbligo.
Versione Blu!
Mi piace. Non è il massimo della precisione, ma mamma sta imparando! Non solo... con un colpo solo ho cucito tutti e due i lati senza buchi... VOLETE METTE?!?!
:)

martedì 24 ottobre 2017

Incredibile!

Non mi sono accorta che il mio blog, il mio piccolo angolino nel web, ha compiuto 10 anni!
Una decade da qui!

Auguri piccolo spazio tutto mio!
Quanto siamo vecchi!


martedì 17 ottobre 2017

Battesimo chiama Bomboniera!

Quando una non butta niente perchè NON SI SA MAI... capita che abbia in garage 5 scatole di vasetti vuoti di omogeneizzati.
Capita poi che ti nasce un figlio e decidi che le bomboniere le vuoi fare tu...

Per realizzarle ho usato:
  • Vasetti del "Formaggino" (più piccoli in formato rispetto agli altri e con bordo blu - facile riconoscere la marca);
  • Etichette di ringraziamento attaccate con colla vinilica (stampate in casa);
  • Confetti (acquistati al Kg da Castroni);
  • 1 stoffa a quadretti (ho acquistato a 1€ un grembiulino al banco dell'usato al mercato);
  • Nastrini (anche questi acquistati a 1€ a rotolo al mercato):
  • Bigliettino (stampato a casa);
  • Pazienza

Etichette di ringraziamento per coprire il tappo!
Per tenere la stoffa l'ho prima fermata con un elastico, ho fissato il bigliettino con un cordino e per ultimo ho aggiunto il fiocchetto.

Ecco i vasetti chiusi e pronti!
Per decorare ho acquistato cuoricini e fiorellini...

Doppia versione!
Io mi sono divertita, la pazienza è stata soprattutto dover confezionare i vasetti a rate per via dei nanerottoli, ma il risultato ha ripagato il lavoro fatto.
Mamma soddisfatta!



giovedì 28 settembre 2017

L'arte di arrangiarsi. Andrea Docet.

Andrea's Catalessi

Quando è notte e lo gnomo si sveglia perchè ha fame, lui non piange.
LUI SI ARRANGIA.
E allora senti che ciancica con la delicatezza di un bisonte.
Accendi la luce e ha già ciucciato nell'ordine: 
mezza tutina, tre quarti di lenzuolo, una mano, l'altra e si appresta a leccare il cuscino.
Gli dai il latte e, satollo, crolla in catalessi.
LO AMO.

Cuor di Strudel!

Le placche non spariscono in 1 giorno e così abbiamo occupato un altro pomeriggio in cucina.
Utilizzando la ricetta dei frollini (questa qui) abbiamo fatto dei dischetti e li abbiamo inzeppati del ripieno dello Strudel... OTTIMI!

Ripieno per 15 "Cuor di Strudel":

  • 2 mele
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di uvetta
  • 15 gr di pinoli
  • cannella a piacimento
Ho messo gli ingredienti in un pentolino con un cucchiaio d'acqua. Ho fatto ammorbidire le mele (che altrimenti nel tempo di cottura della pasta sarebbero rimaste troppo dure) e abbiamo riempito i dischi di pasta frolla.
Per "coppare" abbiamo usato un bicchiere, abbiamo chiuso i biscotti con l'aiuto di una forchetta e abbiamo bucato ogni mini strudel con i rebbi.

Ricetta dei Frollini, ripieni di "strudel".
STRABUONI.

lunedì 25 settembre 2017

Placche e Frollini

Quando hai due bimbi che messi insieme non arrivano a tre anni, quando uno dei due è un mangialatte a tradimento e l'altro ha 39 di febbre con le placche... devi riuscire a sopravvivere!
Soprattutto se tuo marito lavora e tu sei SOLA CON LE BELVETTE.

Oggi con Simo abbiamo fatto questo Frollini Facili Facili, abbiamo passato un'oretta con le mani in pasta e ci siamo divertiti.

FROLLINI (dose per quelli che vedete in foto)

  • 150 gr di burro morbido (io lo tiro fuori dal frigo, 30 secondi in microonde ed è perfetto)
  • 100 gr di zucchero
  • 2 tuorli
  • 250 gr di farina
  • aromi a piacere (noi buccia di limone grattugiata)

Abbiamo mescolato tutti gli ingredienti in una ciotola e aggiunto la farina per ultima.
Facili, veloci e buoniTTimi (come dice Simo!).

Cottura? 15 minuti a 160° forno ventilato.
Controllo Qualità

martedì 19 settembre 2017

Un pomeriggio a €2,50!

I Love Ikea! E questo è stato già ampiamente dimostrato dai miei numerosi post, nonché da casa mia!
Stavolta ad essere promosso a pieni voti (o quasi) è l'ikea Froer!
Un kit a €2.50 per passare un'oretta buona con i bambini e fargli vedere come nascono le piante dai semini!
Ecco il kit!
La cosa incredibile per me è stato il compost. 
Tre Mega Pasticcone di fibre di noce di cocco che in acqua sono diventate un sacco di terra (insomma, sembrava terra)! 
Non avrei mai immaginato, guardate il pirex da un litro quanto è pieno.

L'unica cosa difficile da spiegare del kit, a un bambino di 2 anni e mezzo, è perché i semini siano inglobati in dischetti di carta... due li abbiamo liberati, ma credo che così come li hanno messi gli amici svedesi nascano più o meno ben separati, i nostri non lo so.
È stato divertente.
Sia per lui che per me (ovviamente!).

Ora sta tutto "impellicolato" sul davanzale, spero ci ricorderemo di annaffiare le povere piantine (basilico, prezzemolo e menta) e di mostrarvi a breve i risultati.

Simone contadino urbano.

Quando si dice, l'orto in casa! 😊

domenica 10 settembre 2017

MIF2 - Settimana 5

Spostati 7 fagioli.


Piano piano, ma comunque nella giusta direzione.

Daje.

Un bambino che legge... Libreria con le ruote!

Metteteci una domenica di nubifragio,
metteteci che io sono più bambina di lui,
metteteci pure che mi piace l'idea che abbia una scatola dei "sogni"
ed ecco come nasce una Libreria con le Ruote (qualcuno la chiamerebbe Montessori, ma a noi va bene "Con le Ruote").

Occorrente:
  • 1 bambino volenteroso di sporcarsi anche i capelli
  • 1 mamma paziente all'ennesima potenza
  • 1 cartone per riparare il pavimento
  • 1 grembiulino per limitare i danni sul bambino volenteroso
  • scatola di legno dei vini (si recupera nei supermercati, per noi è stato moooolto facile)
  • ruote Ikea (€1.99)
  • tempere 
  • pennelli

Scatola, Tempere e Simone

Simone mi ha aiutata nella pittura, papà ci ha montato le ruote e ci ha fatto un buchino al centro del lato corto della scatola per inserire uno spago.

All'opera! Grembiulino Ikea, utilissimo.

Adesso che Simone dorme, mamma ha scritto sulla scatola e ha fatto le palline.
Penso che lucida possa essere più bella, ma al momento nello Scatolone Fabbricone di mamma manca proprio la vernice lucida. Essendo costretti a stare in casa sarebbe comunque impossibile passarla.
Domani vedo che posso fare, intanto va bene così!  

Un bambino che legge, sarà un adulto che pensa. Anonimo

L'idea viene dal fatto che di solito ci piace leggere sul divano in salone, ma, i libri, fino a un'ora fa, erano tutti in cameretta su uno scaffale...
Simone faceva avanti e indietro a prenderne uno per volta per leggerli. Ed era più il tempo passato a fare su e giù che quello a leggere (per carità, divertente anche così!).

In questo modo li può portare tutti insieme!
Fico. Ci piace!



domenica 3 settembre 2017

MIF2 - Settimana 4

...la tre l'ho riccamente saltata, che è stato meglio così.

Stallo ancora e vi dico solo che è un gran traguardo... la settimana scorsa è stata caratterizzata da un evento Traumatico chiamato Capoparto e ho detto tutto.

Questa settimana ho raccolto i cocci di una mamma SDERENATA e venerdì abbiamo iniziato l'inserimento al nuovo nido di Simone.
Ci piace (e menomale, mi ci mancava).
Piano Piano tornerò alla mia normalità. Ce la posso fare.

foto da qui


Ma qual'è la mia normalità?!?
La mia normalità è una vita pienissima, piena di cose da dover fare e piena di idee da realizzare. Al momento rincorro solo il DOVERE 
(latte, cambio, giochiamo??, vesti il piccolo, vesti il grande, giochiamo??, pranzo, panni, riposino, merenda, giochiamo?? latte, cambio, panni, cena, bagno al grande, bagno al piccolo, latte, cambio, cambio, latte...), ma piano piano sta facendo breccia il CREARE... al momento sono nella fase creativa "Bomboniere Battesimo", ho reperito tutto, devo solo montarle.

Nel frattempo devo trovare una mezz'ora per fare esercizi a casa (e non mi consigliate di alzarmi prima, che non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello), ma confido nel nido di Simone... forse.

Non mollo. 
E 'sti caxxo de fagioli li sposto dall'altra parte, vedrete!


sabato 19 agosto 2017

MIF2 - Settimana 2

Resoconto Seconda settimana: STALLO.
E per fortuna!

I barattoli sono fermi. La cosa importante è che non siano tornati al mittente i fagioli già spostati.
E' stata una settimana da incubo in cui ho cercato di resistere alla "bene e meglio" al sonno e alla stanchezza.
Samuele ha lavorato tre notti, il che significa:
Notti da sola e  le mezze giornate successive a cercare di tenerli a bada senza fare troppo casino.
Una di queste notti l'ho passata praticamente insonne.

Giocattoli onnipresenti.
Panni ovunque.
Pianti in ogni dove.

In un attacco di follia ho anche fatto ginnastica, di questo vi parlo in un altro post, sono organizzatissima.

Non ho bevuto abbastanza.
Non ho rispettato lo "zero fuori pasto".

Ricominciamo che è meglio!


Daje.

sabato 12 agosto 2017

MIF2 - Settimana 1

Resoconto Prima Settimana positivo.
Abbiamo spostato qualche fagiolo e ci siamo con la testa.
Ho ridotto i fuori pasto del 90%, mi ritengo soddisfatta.

Prossimo obiettivo:
ALMENO DUE LITRI DI ACQUA AL GIORNO.

Ho un paio di giorni per trovare un'app che mi ricordi di bere... al massimo mi metto qualche promemoria sul cell.

Avanti!!
Mancano solo 100 fagioli!
Tutto ciò con tutti e due i nani in casa che mi esauriscono, ma sono dettagli!

martedì 8 agosto 2017

Fasciare Baby Iena

È così che da un bimbo angelo siamo passati ad un bimbo dittatore, colui che urla ogni qualvolta ci sia qualcosa che non va:
Fame = Urla
Cade il Ciuccio = Urla
Pannolino sporco = Urla
Coliche = Urla atomiche
Posizione non gradita = Urla
Non riesce a dormire? = Urla

Ieri sera mentre mi urlava a sirena nelle orecchie perché non riusciva a prendere sonno mi è venuto in mente un vecchio articolo sulla fasciatura dei neonati. 
Prendo al volo il lenzuolino della carrozzina, lo lego tipo camicia di forza, 3 secondi e cade in catalessi.

Mio marito: Sicuro che respira!?!

Insomma ha dormito tre ore di fila.

Mia nonna dice che ai suoi tempi i bambini si fasciavano per raddrizzare le gambe... 
secondo me li tenevano fasciati con la scusa delle gambe e loro stavano buoni buoni tutto il giorno.
La foto esplicativa che mi ha risolto la vita con baby iena è questa:


Provare per credere.

Obiettivo MIF2 - I barattoli infami

...è ora di riprenderli e ricominciare.

Eccoli!!

Da ieri ho iniziato con l'intento di tenerli sott'occhio.
Stavolta ho deciso di pormi tre obiettivi, uno a brevissimo, uno a medio e uno a lungo termine.
Partiamo dall'ultimo: svuotare il barattolo entro Natale.
Medio: essere di dimensioni per me accettabili per fine settembre.
Brevissimo: evitare i fuori pasto.

Il brevissimo dura una settimana e lo cambierò ogni sette giorni.
Se questa prevede di evitare di stuzzicare, la prossima aggiungerà il monitoraggio dell'acqua bevuta, poi dei passi fatti, poi dell'esercizio fisico.
Ieri e oggi sono stata brava.
Vediamo se ci riesco!
Se non centrerò l'obiettivo ripeterò la settimana.
Mi peserò ogni sabato mattina.
Ce la posso fare.
Daje!

domenica 23 luglio 2017

Obiettivo MIF 2 - Xiaomi Mi Band miband 2


Allora, siamo a 15 gg dal parto.
Ho perso in totale già 15 kg, ma ne mancano ancora per tornare al vecchio obiettivo Mamma In Forma.
in questo caso ho deciso di rimettermi subito in riga, cominciando però a tener conto di quanto mi muovo, così Samu mi ha comprato questo "orologio" contapassi.
Da qui è possibile leggere:

"Xiaomi Mi Band 2 è un dispositivo consigliato se volete un sistema spiccio per ricevere le notifiche e per tenere un conto sommario dei passi durante la giornata, della distanza percorsa sul tapis roulant della palestra, delle ore di riposo notturno"

Carino, compatto e funzionale. Carina l'App con la quale è possibile anche tener sotto controllo il peso, i passi e le ore di sonno...

Eccolo!
L'abbiamo acquistato su Amazon e abbiamo aggiunto anche i cinturini FASHION colorati:
Al momento sto cercando di muovermi sempre di più, dalla prossima settimana (domani) inizio con alimentazione pulita al massimo e un po' di movimento organizzato, tanto la ferita del cesareo lo permette.
Poi... torneranno i barattoli INFAMI.

lunedì 10 luglio 2017

Lavoro e Fantasia!


Ecco gli ingredienti per realizzare questo fiocco!
Il LAVORO di papà ha fornito la camicia con la quale, la FANTASIA di mamma ha creato questo fiocco!
Volevo realizzarlo io, così ho iniziato a giardare su internet: immagini, Amazon, eBay... insomma quelli da comprare costavano tutti un'esagerazione e per personalizzarli avrei comunque dovuto lavorarci sopra. 
Quindi mi sono poi focalizzata solo sulle immagine che mi ha regalato Google.
Ho mixato un paio di idee e l'unica cosa che mancava era la stoffa... nei cassetti ecco la camicia di Samuele, perfetta per l'occasione!
"Amore, la posso usare?? È vecchia e ti sta grande..."
"Vai, è la mia preferita, ma proprio per questo non la butterei mai! Fanne buon uso."

Perfetto!
Con le maniche ho ricavato le code.
Con la schiena il fiocco.
Con un polsino (rigido quindi) la fascetta che chiude tutto.
La tela Aida ce l'avevo.
Ho cucito tutto in tre ore e ricamato nel tempo "libero da Simone" per 4 giorni!

L'8/7/2017 è nato Andrea, ed ecco il fiocco fuori la porta!
BENVENUTO AMORE DI MAMMA, PAPÀ E SIMONE!

venerdì 7 luglio 2017

A noi ci piace così!


Diciamocelo, a noi le cose semplici non piacciono e oggi sarebbe stata troppo liscia venire qui alle 6,45, fare accettazione, monitoraggio e partorire.

No, a noi piace fare tutto questo e poi sentirsi dire alle 13.10 che tutto verrà rimandato a domani.

Ora...quando ti danno buca ad un appuntamento al buio, ti senti un po' sfigato, bisogna ammetterlo.

Ci ripensi subito, però, quando, dopo 8 ore seduta su una sedia del pronto soccorso e i piedi di Bilbo Baggins, ti ricoverano e ti danno un letto tecnologico che ti fa pure il caffè... stremata, ho dormito 1 ora come l'ho toccato!

Che poi diciamocelo, amore di mamma, saresti stato troppo fighetto a nascere il 7/7/17... quindi aldilà di altre ventordicimila urgenze, ci vediamo domani (spero!).

giovedì 6 luglio 2017

Ciao Ciao Pipì! 2

Aggiornamento al post di qualche giorno fa...

Ieri sera l'ometto grande di casa ha rifiutato di mettere il pannolino.

Non abbiamo insistito, ma gli abbiamo solo spiegato che era meglio farla tutta prima di andare a ninna, ore 21.40.

Stamattina sveglia alle 6.30 con mutandine asciutte e l'abbiamo fatta tutta di nuovo nella tazza.

NON CI CREDO NEMMENO IO.
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Il libro qui sotto lo avevo comprato per l'occasione, ma non lo abbiamo letto. 
Domani glielo porterà il fratellino piccolo in regalo!

Acquistato da Amazon.

mercoledì 5 luglio 2017

#Vasocottura, che scoperta!

Tutto è iniziato per caso.
Sono a casa da 7 mesi e dopo essermi fracassata le cosiddette, aver perso la voglia di fare qualsiasi cosa, sono ripartita con la cosa che mi piace di più al mondo...
testare e provare cose nuove.

Una delle ultime cose che ho testato mi è stata involontariamente suggerita da una mia amica, che ha pubblicato su FB dei bei vasetti pieni di cibo, ha iniziato a parlare di #vasocottura, di un gruppo FB dedicato e di una vera svolta nella vita di chi corre tutto il giorno.

Siccome io (che sono a -2 dal parto) già sono nel panico al solo pensiero di ripartire con gli orari stretti e due bambini mi sono subito addentrata...
La tecnica viene spiegata benissimo qui, dalla Foodblogger Rossella Errante.
Il suo blog ha un sacco di ricette semplici e carine, oltre a quelle sulla Vasocottura, (ve lo linko: Nel Tegame Sul Fuoco), ma quelle che usano questi vasetti miracolosi, mi hanno davvero affascinata.

In parole semplici: si cuoce in microonde con dei vasetti specifici, con tempi rapidissimi (si parte dai 6 minuti ma non si va oltre ai 10-15 minuti), le pietanze una volta raffreddate possono essere conservate in frigo per 15 giorni, tirate fuori al momento del bisogno e consumate dopo essere passate di nuovo un paio di minuti in microonde.
Ora, la tecnica, spiegata così, sembra una cagata, ma c'è uno studio dietro ben preciso e delle regole da rispettare, quindi vi consiglio di leggere il post linkato sopra.

Tra i vasetti consigliati ci sono questi Ikea: Korken da 0.5L a €1.99, e visto che mia mamma era in spedizione nel mio negozio svedese del cuore le ho chiesto di comprarmene 4, così, per provare.

Ieri, dopo aver testato il microonde per questa tecnica ho preparato forse una delle ricette più semplici del blog di Rossella e che ha avuto un successo e un risultato sbalorditivo!

Ex Risotto al Telefono!
Un Risotto al pomodoro (qui la ricetta) semplice e veloce.
Ho sporcato solo due vasetti ed è stato cotto solo 7 minuti. Ha richiesto una preparazione di forse 2 minuti a vasetto ed il risultato è stato sorprendente.
BUONISSIMO, con pochi grassi, pratico e veloce.

Al blog di Rossella si aggiunge un gruppo Fb in cui ci si scambia idee, opinioni e consigli culinari sempre monitorato dalla foodblogger stessa. Che dire??

Vi lascio i link dei due gruppi legati al blog e che dire: 
BUONA VASOCOTTURA A TUTTI!

(appena partorito vado all'ikea a comprare altri centordicimila vasetti, che quattro sono decisamente pochi!)

martedì 4 luglio 2017

Ciao Ciao Pipì!!

Questo il saluto che almeno 5 o 6 volte al giorno diamo alla pipì di Simone che scende nel wc!

Lo ammetto. Avevo gli incubi al solo pensiero... come si fa?? Ho reperito consigli ovunque:
- libri (ne ho un mare e mezzo e il capito "togliere pannolino" è un must in tutti.
- social (Un post su Facebook e ho collezionato parecchie idee)
- amici
- il gruppo delle mamme del nido.

Alla fine a casa avevo già:
- 1 riduttore del wc, carinissimo, che mi ha regalato una collega; 
- un vasino "classico" che più semplice non si può;
- 14 mutandine acquistate da Kiabi. Confezione da 7 a 7€, simpatiche, di cotone e colorate. Noi abbiamo le faccine coí mostriciattoli.
Una delle questioni era, QUANDO INIZIARE??
Al nido non ci hanno aiutate per niente, quindi avrei dovuto iniziare a "nido chiuso", ma con la nascita alle porte temevo si sarebbero accavallate le due cose.
E qui è arrivato "il caso" a darci una mano: le placche alla gola che ci hanno tenuto a casa per ben 12 giorni e l'antibiotico che ci ha fatto partire un bell'eritema da pannolino.

Ok. I segnali dal cielo erano chiari. E sono partita.

Occorrente necessario:
- santa pazienza;
- tutte le mutandine pulite e lavate;
- giochini da fare in bagno;
- giochino premio.

Ho tolto il pannolino dicendo a Simone che così sarebbe passato il prurito delle bollicine e che se faceva pipì doveva chiamare la mamma.

Giorno 1.
Abbiamo bagnato tutte le mutandine indossate, tranne l'ultima! Qui abbiamo scoperto cosa succede al pisellino quando ci "scappa forte", "Maaaammmaaaaa, guardaaaaa".

Giorno 2.
Bagnate 3 mutandine. 3 pipì e 1 cacca nel water. Qui è entrato in gara il primo giochino da fare in bagno: i pesciolini di legno acquistati da Tiger! Una svolta.
In attesa che Simone diventasse consapevole dello stimolo, abbiamo giocato!
Pesciolini e Bolle di Sapone in Bagno (per queste con la panza alla 39ª settimana ho rischiato la vita un paio di volte).
Quando è riuscito a beccare lo stimolo e a farla, gli ho dato la plastilina. 
Ad ogni pipì centrata un colore nuovo.


Giorno 3.
Simone ha imparato. Sorprendente.
Mi chiama perché la deve fare, andiamo in bagno, 20 secondi e la fa. 
Poi il rito: Ciaoooo pipì!! E giù lo sciacquone!

Ora facciamo la pipì prima di uscire e prima di andare a letto (più le varie richieste) e mettiamo il pannolino solo per la ninna. 
Abbiamo avuto un paio di incidenti perché eravamo presi dal gioco, ma abbiamo appena bagnato la mutandina e con una corsa abbiamo fatto il resto del wc.

Che dire??
AMORE DI MAMMA, mi hai davvero insegnato che puoi fare grandi cose se guidato. 
Ti amo!

mercoledì 28 giugno 2017

38° settimana...

...ho i piedi che esplodono, 
le mani che esplodono,
le labbra da Alba Parietti (che esplodono quindi).

10 giorni... solo 10 giorni...
Daje!

mercoledì 14 giugno 2017

Cesareo stabilito...

Li avrei uccisi... alla 40esima settimana mi programmano il cesareo, perchè le nuove linee guida dicono così.
Gestazione alla settimana 39+0...

Alla mia faccia allibita il ginecologo dell'ospedale mi fa:
"Bè Signora se entra in travaglio prima, nasce prima"
"(Grazie al Caxxx, avrei voluto dire) ...bè certo"

E quindi il conteggio si allunga, pensavo ci potessimo conoscere prima! Mi sento sempre più balena, ma ce la faremo (per forza).
Mancano 22 giorni.


lunedì 22 maggio 2017

PENSIERI DI UNA MAMMA IN ATTESA

Quando uno aspetta il primo figlio tutto è nuovo, tutto è una scoperta, tutto viene immaginato come nelle favole...
poi succede come è successo a me che tuo figlio viene fatto nascere prima, di urgenza, che non lo vedi appena nato, ma lo incontri in Terapia Intensiva Neonatale e tutte le favole del primo contatto, del bambino appena venuto al mondo, del momento più magico della terra svaniscono e tu di quei primi giorni ricordi solo il ritorno a casa senza pancia e senza bambino e i viaggi avanti e indietro per l'ospedale.

E' per questo che in questa seconda gravidanza i pensieri che mi assalgono sono molteplici...
  1. come sarà il primo incontro?? Sarò in grado di instaurare subito quel contatto "magico"?
  2. Simone è tornato a casa senza cordone ombelicale, non so nulla su come si faccia a trattare con quel peduncolo, devo studiare!
  3. Simone, avendo passato parecchio tempo da solo, ha subito imparato a dormire da solo... sarò brava anche con il secondo a fargli capire cose che all'altro non ho fatto capire io?
  4. come la prenderà Simo??
Mentre sui primi punti mi tranquillizzo da sola, perchè alla fine penso di poterli superare, l'ultimo punto ha l'incognita Fratello Maggiore... 
e quindi sono mesi che studio, leggo e cerco di capire come inserire al meglio il nanerottolo nella nostra famiglia.

Con mio marito abbiamo cominciato così, per caso, chiedendo se avesse voluto un bimbo piccolo a casa con noi... alla sua risposta affermativa gli abbiamo spiegato che saremmo andati a prenderlo d'estate, quando finisce la scuola. 
Fine delle notizie e delle rotture di palle.
Se qualcuno, in questo periodo ha chiesto a Simone cosa ci fosse nella mia pancia, lui ha sempre risposto: la ciccia di mamma (core mio)!

Quando la pancia ha iniziato a vedersi per bene, ho comprato un bel libro, consigliatomi da Erix, che Simone continua a chiedermi di leggere e che è davvero davvero utile e carino:

Acquistato su Amazon.

Abbiamo sostituito i nomi del libro con quelli reali e così Simone ha iniziato ad associare la mia pancia a qualcuno. Alle volte chiama suo fratello e fa: "Ti Svegliiiii??".

La settimana scorsa abbiamo montato un altro lettino in cameretta. A prima vista il nuovo oggetto è stato guardato con fare sospettoso, poi Samuele con molta naturalezza gli ha spiegato:
"Ti piace? E' arrivato per quando andremo a prendere X, così dorme qui con te."
Simone ha incamerato il concetto e il letto è felicemente posizionato in camera.

Abbiamo pensato che li faremo subito dormire insieme, soprattutto perché Simone dorme in camera sua dall'età di Tre mesi e non ricorda minimamente i primi giorni in camera con noi nella carrozzina. Vedere suo fratello in camera nostra e lui da solo nella sua potrebbe fargli venire strane idee malsane... sarò io ad alzarmi e ad andare a recuperare il nano per il latte (Doh!). 

Le basi abbiamo cercato di buttarle giù in questo modo, poi sarà tutto un'incognita... non lo abbiamo mai stressato con l'idea del fratello, a parte Chiedere se volesse qualcuno con noi, Leggere il libro a sua richiesta e Montare un lettino... 
sono più gli altri che gli "scassano la mincxxa" con domande strane e insistenti su questa pancia e su cosa ci sia dentro.

Ora aspettiamo.
Ah, ho pensato che Mister X potrebbe portare un bel regalo per Simone al suo Arrivo, l'ho già comprato e incartato. Speriamo gli piaccia! (diciamo che qui sono andata sul sicuro...)