mercoledì 18 novembre 2009

Ohhhhhhhhhhhhh

Finalmente riesco a scrivere come si deve sul mio caro blog.

Già, dal lavoro posso solo ed esclusivamente mandare mail dal mio account senza poterlo vedere! Oggi guardarlo qui dal PC di casa mi ha fatto un certo effetto... mi mancava!!

Il lavoro prosegue, abbiamo ripreso un progetto lasciato in stand by negli ultimi 15 giorni che mi porterà a stare in laboratorio anche sabato e domenica mattina (li ho barattati con Giovedì, giorno in cui si laurea la mia sorellina)... un bel progetto, speriamo di tirar fuori qualche dato da questo lavoro!

L'altro è ancora UNDER REVIEW... incrociate anche le dita dei piedi se necessario, ok??

L'altro ancora... già, ne ho 4 in mano e questo è solo il 3°... prevede esperimenti venerdì ed un Lab Meeting lunedì... Ora, sono perfettamente d'accordo con il Lab Metteing indetto dal CapoPPP, in cui ognuno di noi presenterà il proprio lavoro agli altri. Ma con una settimana di anticipo e 3 esperimenti differenti per le mani, nonchè le esercitazioni per Medicina... mi sta venendo l'esaurimento! Ma ce la posso fare... per questa cosa potete pure incrociare solo le dita dei piedi.


L'ultimo esperimento è in stand by fino a martedì, perchè... proprio 'gna posso fà!


PS. Il thè ha riscosso successo, stiamo raccogliendo fondi per un bollitore elettrico. Evviva!


elis@

martedì 17 novembre 2009

Scene da un matrimonio...

...no no, non parliamo del film di Bergman.
Assolutamente. Ma della scena che si è presentata ai miei occhi, durante l'ultima puntata del fantastico corso prematrimoniale, che siamo costreti, passatemelo, a seguire se vogliamo sposarci lanno prossimo.
 
Premessa:
Il corso è divenuto obbligatorio, se si vuole affrontaren matrimonio cristiano, Un pò alla pari del Battesimo o della Cresiinsomma se non hai quel foglio che attesta che hai partecipato al corso, niente, non ti sposa nessuno.
 
Bene, detto questo, ecco che andiamo dal Parroco. Di palese stampo Neocatecumenale... (e ho detto tutto), insomma, dieci incontri più ritiro finale. Inizio il 9 ottobre 2009, ore 21.00.
 
Andiamo. E ecco che si presentano ai nostri occhi... 3 coppie delle diverse comunità neocatecli della parrocchia, con il vice parroco al seguito.
Badate bene, al seguito. Perchè le coppie gestiscono il tutto, lui sta in silenzio.
 
Sono sempre vissuta in parrocchia, con anni di scoutismo e volontariato e non ho mai visto di buon occhio le comunità di questo tipo. Un pò elitarie, quasi esclusiviste... un pò settarie. Quel modo di ostentare la loro fede, i 12 figli al seguito, i sermoni sull'altare.
Bah. Ho sempre pensato dentro di me: esibizionisti.
 
Cito da wiki, trovandomi d'accordo:
 
Nel novembre 1986, il vescovo di Brescia Bruno Foresti rilevava tra le comunità neocatecumenali:
  • una visione pessimistica dell'uomo;
  • un clima di soggezione psicologica ed un'atmosfera di esclusivismo;
  • un certo discredito per la religiosità degli altri;
  • una scarsa attenzione sulla disciplina relativa all'amministrazione dei sacramenti;
  • l'eccessiva dipendenza dei sacerdoti neocatecumenali dal Cammino e la loro comune disattenzione ai richiami del Vescovo;
Detto questo, vi lascio solo immaginare il clima di questo corso.
In cui sicuramente, siccome viviamo nella morte e nel peccato 1/3 delle coppie che partecipano divorzieranno, sicuramente il matrimonio non sarà felice se non accetteremo tutti i figli che verranno, che molto probabilmente non potremo avere figli, che tutte queste cose ce le dobbiamo mettere in conto (ovvio).
 
...MA comunque, se entri nella comunità, bè, qualche sconto sulla pena te lo fanno.
 
AIUTO. Per fortuna mancano solo altri 4 incontri. Abbiate pietà di noi!
 
Ma

aggiornamus

E si riparte con una nuova serie sperimentale.

Da oggi ho deciso di portare in laboratorio un bricco, del the e della camomilla, un pò di zucchero, una tazza e un cucchiaio. Siccome non ho moltissimo tempo per spostarmi, prendermi una pausa come Cristo comanda, la pausa me la sono portata!!
Ho adibito un cassetto della mia scrivania a dispensa... (non ho altri spazi miei, mi devo accontentare di un cassetto, ma meglio di niente!!). Sono contenta.

Ho ricominciato gli esperimenti che durano millanta ore, speriamo di cavarne fuori un paio di lavori.
Intanto l'altro è ancora Under reviewer. Già adesso che ci penso non ve lo avevo detto. Abbiamo spedito il MIO lavoro (primo nome alla pari con la mia boss) il 4 novembreed è Under Rivieew dal 6 novembre. Esattame11 giorni.

11 giorni in cui, tutte le mattine mi collego al sito della rivista, effettuo il login... e chiudo gli occhi in attesa che appaia la pagina con il nostro lavoro. PUF... Under Reviewer... Ancoraaaa???!!???
Ma meglio così, vuol dire che lo stanno esaminando e non ce lo hanno rispedito indietro schifandolo.
Ottimo!

Sono stanca e con un mal di gola allucinante. Non ho la coda a ricciolo... niente suina! Sorry!

venerdì 13 novembre 2009

Così... semplicemente.

...a te che sei l'unico amore che vorrei,
se io non ti avessi con me.
 
A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più.
 
Ti amo.

giovedì 12 novembre 2009

Le tavole della legge...

Come si chiami non lo so... fatto sta che ieri alle 19.00 è arrivata l'apoteosi della follia del SuperCapoPPP.
 
Ci riunisce nella sua stanza e quando fa così è in arrivo il pippardone... consapevoli ci sediamo.
 
Motivo scatenante, la visita improvvisa di una sua vecchia collega. Alle 12.45 ha deciso di farle visitare i laboratori e due di noi, causa esperimento... non c'erano. Erano a pranzo.
 
Apriti cielo!
 
"...il pranzo non può essere la cosa più importante della giornata, io spesso lo salto"
(io che ero tra i due a pranzo ho pensato ESTICAXXI NDO LI METTI?? Se questa si presenta qui all'improvviso e io non so nemmeno chi è e c'ho un esperiemnto che dura 10 ore da fare, permetti che quando c'ho 5 minuti me ne vado a mangiare?? Posso capire se avessimo saputo della visita... bah.)
 
Oltre questo ha tenuto a dire che, poi lo farà in maniera ufficiale, ma comunque...
 
- niente musica in laboratorio
(e non l'abbiamo mai accesa, ma adesso anche se ci viene voglia, lasciamo perdere... anzi adesso la radio la uso come fermacarte)
- non si parla per il corridoio
- non si risponde al cellulare, che comunque deve essere silenzioso
- non si parla comunque ad alta voce, nemmeno negli studi o nei laboratori, perchè anche a lui a casa sua è abituato a parlare così (lui a casa sua ha l'interfono per chiamare i figli... giuro è vero!).
 
Detto così, sembra che qui sia un mercato e ci sia bisogno di specificare queste cose. Invece qui, già gli altri istituti dicono che sembra un monastero, adesso?? Un convento di clausura.
Nemmeno la libertà di scambiare due parole o di farsi una risata.
Adesso iniziamo anche a chiedere il permesso per andare a pranzo, facciamoci dare l'ora d'aria e siamo apposto.
 
Bah. Non c'ho parole!
 
e poi?? Sti caxxi se a casa tua chiami tutti premendo un pulsante. Qui non siamo a casa tua!

martedì 10 novembre 2009

Lab-day...

E si rimette in moto la macchina degli esperimenti.
 
Così mi ha detto il capoPPP al mio ritorno ieri dopo 3 giorni di meritato riposo febbresco.
 
"elisa" - stringendo i pugni a mò di spremuta di olive - "adesso bisogna rimettere in moto la macchina",
 
solo che aveva sottovalutato il fatto che la macchina può pure partire, ma in quale direzione?
Bè, dopo che mi ha messo in mano 3 progetti differenti, non è facile partire se lui è il primo a cambiare priorità ogni 5 minuti.
Comunque, per non dare torto a nessuno, oggi ho rimesso le mani nei due progetti al momento prioritari. Alla fine è bello stare con le mani in pasta, da stamattina, sola e regina del laboratorio, ho già ottenuto qualche risultato.
 
Peccato sto lavoro sia così bistrattato!
 
Grazie a Disegno per l'invito, appena riesco ad aprire il tuo blog (al lavoro è bloccato) prendo anche la mail!
elis@

lunedì 9 novembre 2009

RIFLESSIOLOGY

Eccomi al ritorno dalla febbre e dal sacro riposo.
 
In questi giorni in cui la febbre mi ha fatto delirare, credo di aver avuto dei lumi sul mio futuro.
 
Il mio lavoro mi piace, ma non mi piace queso modo di affrontarlo.
Non sono nata in Cina e non vedo perchè dovrei lavorare come un asiatico 12 ore al giorno. Mi prenderò il mio dottorato per mera soddisfazione personale e poi... ragazzi miei me ne infischio di fare sta vita per arrivare in un non so dove indefinito, passando per troppe rinunce senza avere la certezza di arrivare poi.
 
Perchè vi dico questo?
Perchè appena 3 giorni fa il capoPPP ha bidonato il Super-Leccacuxx di turno. Sperava in un aiuto al concorso e picche.
Tutta lingua sprecata! E soprattutto tempo sottratto alla sua vita...
 
L'ho sempre detto che qua non hanno capito un accidente. Rimanere tutto il giorno in laboratorio, anche facendo finta di lavorare, per sperare in un non so quale beneficio futuro?? Io esco di qui stremata, ma appena posso me ne scappo. Tanto alla fine, qua tutto quello che uno fa, non è nemmeno considerato. Fare la reclusa per quale motivo?? Per far finta di essere dedita al lavoro e lavorare per una causa comune? Bah.
 
Quindi... appena posso, scappo. Giuro. Altri due anni da cinese sottopagato e poi SCAPPO.
 
Segnatevi questo post, che fra due anni faremo i conti.
 
elis@

giovedì 5 novembre 2009

Finalmente!

Mi riposo...

elis@ è a casa con la febbre!!

martedì 3 novembre 2009

Incazzatura mista...

...il mio lavoro fa schifo.

Se solo fosse un lavoro normale il mio capo si guarderebbe bene dal farmi rimanere in media 10-11 ore al giorno in laboratorio, perchè si tratterebbe di 2-3 ORE DI STRAORDINARIO da dover pagare.

E invece no. Io lavoro... la paga è sempre la stessa, l'orario si espande e magicamente le richieste aumentano.

PS

Il CapoPPP è ufficialmente il Nuovo Direttore del nostro Istituto. Ora è ufficialmente il Grande CapoPPP.

Bah. Staremo a vedere... e voi, di sicuro, ne leggerete delle belle!

mercoledì 28 ottobre 2009

la DORMIRELLA...

Vi capita mai di avere quella botta di sonno improvvisa che vi viene voglia di sbattere la testa sul tavolo, che uccidereste pur di avere un cuscino o qualcosa di simile?
Non lo sapete ancora ma in quel momento avete avuto una DORMIRELLA!
 
Siete mai stati sorpresi dal "me cala la palpebra" improvviso mentre siete seduti al cinema a vedere il film che aspettavate da tantissimo tempo, ma che poi avete beccato l'ultimo biglietto per la prima fila di uno spettacolo che inizia alle 2.00 di notte?
Ecco anche lì avete conosciuto la DORMIRELLA!
 
Avete mai assistito all'effetto soporifero di un giro di Formula uno? O meglio siete mai riusciti a seguire tutta la corse senza dover per forza stare in piedi per non essere colpiti dalla DORMIRELLA?
 
E non abbiamo parlato del dopo-pranzo o dopo-cena in cui la fetente si annida dietro l'ultimo boccone e vi assale subdola e vi spenge il cervello mentre state cercando di intavolare un discorso più o meno sensato!
 
PS.
questo è un piccolo omaggio al mio Sam, che ieri sera, per la prima volta, ha coniato un nuovo vocabolo, un pò come faccio io tutti i giorni. Il ragazzo si sta modificando geneticamente e, purtroppo per lui, sta diventando come me!
Un bacio!!
 
elisa@

lunedì 26 ottobre 2009

tadaaaan!!

Ecco alcune cose degne di nota...

La stanza del Caro Van Gogh, presente in tutti, dico tutti i libri di storia dell'arte. E non dite di no.
Giovedì 22 abbiamo visitato il Modern Art Museum di Chicago, fantastico.
La struttura di Renzo Piano fa la sua porca figura. Abbiamo beccato la settimana in cui era ospitata la "Cena ad Emmaus" di Caravaggio, un capolavoro che però non ho potuto fotografare (l'unico perchè gli altri si potevano fotografare a rotta di collo!).


Il Fagiolone by night! Bellissimo.


Ed infine su richiesta di Mr. Henry, il Pritzeker Pavillon di Gehry! Effettivamente impossibile da non vedere perchè a due passi dal mitico Cloud Gate (alias fagiolone!!).

elis@


Ritorno alla base!

Eccolaaaa!

Scrivo solo ora, perchè come sempre ho avuto un milione e mezzo (forse anche qualcosina di più) di cose da fare! Riallineare il fuso stavolta è stato facile: arrivata a roma alle 9.00 di sabato mattina, dopo 4 ore scarase di sonno in un aereo troppo stretto anche per un anoressico, sono rimasta in piedi fino all'una di notte.

Perchè l'una? Perchè il direttore del nostro istituto che se ne va in pensione ha deciso di fare una cena con tutti i capoccioni dell'università e noi sue piccole formichine operose, proprio il giorno del nostro rientro!
Per me è stata una manna, al mio rientro a casa a notte fonda, mi sono fatta le mie 9 ore di beato sonno ed eccomi riallineata con il magico orario italiano!

Non vedevo l'ora di tornare, liberarmi da quel cibo schifoso e dalla frenesia fuori dal comune. Per non parlare del mio futuro marito, che mi mancava come il pane... sempre per rimanere in tema, non mi sono fatta mancare lo shopping in Michigan Avenue con passaggio in un grande negozio di casalinghi in cui ho comprato le americanate più americanate del secolo! Così pensando a casetta nostra!
Sono poi passata da Tiffany & Co. (con acquisto annesso), Victoria Secret's (con acquisto annesso), Adidas (idem), Apple (senza acquisto che il pezzo migliore della collezione ce l'ho già), insomma ho passato tutto giovedì in giro per negozi... con l'unica pecca che mercoledì mi si era smagnetizzata la carta di credito e ho dato fondo ai miei liquidi.

Per altro non tantissimissimi come avrei desiderato! Li avevo lasciati proprio per l'america, ma poi la carta è svenuta davanti alla mole di richieste credo!!

Ultima chicca? Il numero 46 di naruto, che là a Chicago era già in fumetteria!!

Olè!