- 4 uova
- 200 gr di zucchero
- 250 gr di yogurt che preferite (io avevo quello cremoso bianco dolce)
- 150 gr di olio di semi
- 400 gr di farina
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito
- Aroma a piacere o limone grattugiato.
Mantenetevi folli, ma comportatevi da persone normali...
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| Pane infornato alle 9.00 e divorato a pranzo! |
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| Ecco il kit! |
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| Simone contadino urbano. |
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| Ex Risotto al Telefono! |
| Home Made in tutto e per tutto... |
| idee natalose |
Ho fatto quello che dovevo. Ho fatto tutto per bene.
Anzi a dirla tutto sono stata PROPRIO BRAVISSIMISSIMA.
Sono un sacco contenta... tra le altre cose sto iniziando a cercare un contatto in Inghilterra, chissà che non riesca a fare una parte del mio dottoraus là.
Ci penso.
Lo metto tra le cose da fare.
Che donna efficiente. Secondo me in un'altra vita ero una fantastica segretaria efficiente. Già.
PS. Buon primo maggio a tutti.
E adesso me ne vado a lavorare con i "cari marmocchietti saltellanti" del locale. Sasera saranno 43 (così dicono) e saremo tre poveri martiri... ma pensiamo ai soldi che con questo periodo di magra fanno sempre comodo! Domani festa, bambina di 7 anni... se Sam, non mi uccide stavolta, non mi uccide più, visto che è una settimana che non ci vediamo praticamente.
AMORE MIO, SEI UN ANGELO... Domenica sera sarà tutta per noi!

Kiss!
Evviva evviva...
non solo non prendo lo stipendio da ormai tre mesi (l'ultimo è arrivato il 31 dicembre), il prossimo arriverà a fine aprile! E' vero, mi pagheranno 4 mesi insieme... ma avete idea di quanto sia lontana
LA FINE DI APRILE?
Sob!
...in tutto questo almeno una buona notizia, è NATA LA MIA PRIMA PUBBLICAZIONE!
Baci a tutti e buon w.e.!!
La riunione di stamattina è andata...
il Capo ha abbassato la guardia di fronte a prove chiarissime. Le mie ipotesi erano tutte ben sorrette da prove e non ha potuto che cedere. Fantasticamente fantastico.
EVVIVA!
Altro lavoro all'orizzonte, ma solo per completare l'opera. Oh, yea!
Eh, sì. Alle volte succede ed oggi è una di quelle volte.
Un pensiero fisso, un problema da risolvere. Ci arrovelliamo il cervello per mesi, indirizziamo la nostra vita in direzione di quel problema che inevitabilmente va risolto, perché è l'unico adesso ad impedirci di realizzare i nostri obiettivi. Kamikaze contro un muro insormontabile.
Poi si inizia a parlare intorno ad un tavolo, sabato pomeriggio dopo pranzo, che di solito il pranzo e il pomeriggio di sabato diventano un tutt'uno visto che aspettiamo sempre mia mamma che esce dal lavoro. Unico giorno insieme alla domenica in cui riusciamo a pranzare insieme.
Bene, si parla... e la soluzione c'è. Sotto i nostri occhi, c'è sempre stata e non ci avevamo mai pensato. Così oggi guardo fuori dalla finestra, mi sento il cuore più leggero di circa 20 chili e vedo il sole.
Bellissimo.
Tra la febbre e qualche Cof Cof di troppo.... la notizia del giorno (anzi di ieri) è che l'articolo sulla nostra tesi (mia e di chiaretta) è stato accettato!
Olè!