martedì 9 aprile 2019

Post Serio: Elisa e l’omeopatia.

Cosa pensa un Fisico di questa medicina...

Un po' mi scoccia che sia stato deciso che la giornata internazionale della medicina omeopatica ricorra il 9 aprile… cazzarola, il giorno del mio compleanno una cosa in cui non credo assolutamente.



Cos’è l’omeopatia me lo sono chiesto diverse volte… 

quando lavoravo in laboratorio mi ricordo che cercai cosa fosse l’effetto placebo.

“Il nulla che cura” lo chiamavano alcuni, un vero e proprio inganno psicologico utilizzato nelle ricerche scientifiche, ma anche nell’omeopatia, un finto rimedio privo di qualsiasi principio attivo, che crea però nel paziente un risultato di natura puramente neurovegetativa.

La produzione di endorfine modifica la percezione del dolore e la reazione del sistema immunitario ed il paziente si sente effettivamente meglio.

Il soggetto sa che viene curato, ma non sa con cosa.

E qui sta l’inganno.

 

L’omeopatia fonda le sue basi sul curare un malessere con qualcosa che genera qualcosa di simile al malessere stesso “il simile cura il simile”, gli esempi possono essere… curare l’insonnia con qualcosa che genera l’insonnia, mi viene in mente il caffè.

Il secondo principio è la diluizione, il principio attivo viene diluito numerose volte in acqua o alcool, tanto da non esistere più a livello chimico, secondo gli omeopati l’acqua “ricorda” il principio attivo in essa diluito.

Il terzo principio è la “dinamizzazione” ovvero lo scuotimento del prodotto.

 

Studiai e lessi sull’Omeopatia quando la pediatra di mio figlio ci segnò il famosissimo “Oscillococcinum” per aumentare le difese immunitarie del nano.

“sai è un rimedio omeopatico”

L’ho acquistato e guardato il foglietto illustrativo, bene 85% di saccarosio e 15% di lattosio, che a casa mia sono due zuccheri ed insieme fanno il 100%, avevo pagato 6 grammi di zucchero circa 15€, avevo comprato zucchero d’oro!

 

Ora, l’Omeopatia è una Medicina così detta Non Convenzionale (MNC), ma non vi sono evidenze scintifiche che sia efficace.

Quello che dico io, se un Medicinale omeopatico, per essere definito tale, deve avere una concentrazione di principio attivo 100 volte inferiore la dose minima utilizzata nella medicina convenzionale, ma cosa diavolo vi state bevendo se non acqua o semplice zucchero??


Non ho più acquistato prodotti omeopatici.

Tutto questo per dire:

Leggete e informatevi, va bene l’effetto placebo, ma non sostituite mai questi prodotti alla medicina tradizionale. 


Ogni volta che qualcuno crede che siano efficaci, un fisico ed un chimico muoiono insieme. 


lunedì 8 aprile 2019

Cos'è una Mamma Pulp??

Mi hanno chiesto se volessi far parte delle #mammepulp e subito, senza nemmeno pensarci mezza volta ho risposto: 

"Sì, caxxo, sì!"

...poi mi è stato chiesto, ma cos'è per te una Mamma Pulp??
Ed è più o meno da ieri sera che ci penso, ma poi lo so che se penso troppo non va bene e quindi stamattina lo scrivo di getto
Una Mamma Pulp è quella che...
  • mette i figli in camera loro a 3 mesi, compra la meglio radiolina in commercio e se la piazza sul comodino, perché già da prima che venissero al mondo non tollerava chi: "Sai, ha settordici mila anni e dorme ancora con noi, sono distrutta!" (grazie al cà)
  • prepara e congela brodi con le verdure di casa per un esercito, perché va bene le cose sane e genuine, ma che due palle il brodo!
  • ha una casa, che se passano i ladri pensano sia stata già svaligiata... Il motto è: giochiamo e dopo mettiamo a posto, ok?? (poi metà le metto a posto io, l'altra metà finisce un quarto sotto al divano, l'altro quarto sparsa nella quinta dimensione, che nemmeno il RIS potrebbe trovarla)
  • si sente in colpa perché con il lavoro pensa non possa dedicargli il giusto tempo, ma poi quando torna #sticazzi tutto il resto, giochiamo ai pittori!
  • è la più avanti su compleanni e natale, devo preparare tutto io, deve essere tutto perfetto a partire dalla torta e tutto si compra su Aliexpress 3 mesi prima, così spendo 1/4 e arriva per tempo. #daje
  • ha portato i suoi figli al Mc e se pensa a quelle che "Ah, quella roba a casa mia non entrerà mai!" oppure "La Nutella i miei figli non sanno nemmeno com'è" e teme gli assistenti sociali fuori alla porta, tipo Man in Black con il fucile laser...
  • cena con la pizza e siccome ha scoperto che ai nani piacciono i supplì compra 3 pizza e 5 supplì... noi felici e pure loro (e non devo nemmeno pulire la cucina)
  • è fissata con il non inquinare e ha 5000 litri di aceto e 10 kg di bicarbonato in casa e fa gli esperimenti come quando era all'università, funzionano eh! Ma guai a comprare Viakal o Fabuloso, in casa mia non entrano (ma la Nutella sì)
  • quando va a portare o a riprendere i figli a scuola corre come un razzo, perché poi deve tornare a casa a inventarsi come realizzare questa o quella idea che ha in mente
  • compra fumetti e poi li rivende perché non sa dove metterli, che ha un abbonamento per fumetti per bambini e li stiamo leggendo piano piano
  • mette ai figli cose usate da cugini, amici e sconosciuti, perché se è ancora buono, perchè no? E poi lo rimette in circolo appena non ci va più (e ha armadi pieni di tutte le taglie e tutte le stagioni...
  • ama il mercato, Porta Portese se potessi andarci tutte le domeniche, sarebbe meraviglioso.
  • sembra sempre scappata di casa, perché #sticazzi ho di meglio da fare che andare dal parrucchiere, così ci va una volta l'anno se va bene... e poi i capelli alla #comevieneviene sono proprio i miei!
  • porta le magliette della Marvel e della Disney e va in ufficio con le Birkenstock, perché sì e basta
  • ama i suoi figli a più non posso e spessissimo si dimentica di se stessa
  • combatte sempre con i kg di troppo, ma poi finisce i piatti dei figli perché "non si può buttare!" e allora dimagrisce in un'altra vita forse...
  • a 37 anni si è fatta il suo primo tatuaggio con il nome dei suoi figli e a 38 meno un giorno si è fatta il secondo!


Sicuramente sono anche altro oltre questo, ma mica vorrete che vi sveli tutto tutto???

sabato 6 aprile 2019

Ciambellone allo yogurt

La ricetta di zia Martina è quella che ci viene meglio!

Ciambellone allo yogurt 
  • 4 uova
  • 200 gr di zucchero
Montare almeno 8 minuti.
  • 250 gr di yogurt che preferite (io avevo quello cremoso bianco dolce)
  • 150 gr di olio di semi
  • 400 gr di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito
  • Aroma a piacere o limone grattugiato.
180^ e regolatevi con il vostro forno con la prova dello stecchino.Cresce che è una meraviglia, rimane leggermente umido è buonissimo!



Noi ne facciamo uno ogni 3 giorni.
Gnamme!

martedì 2 aprile 2019

Rifiutiamoci!

"Il nostro mondo ci è stato dato in prestito dai nostri figli, facciamone buon uso!"

Rifiutiamoci di "rifiutare" più del dovuto.
Tra le prime cose che mi vanto di utilizzare per la mia "Biuti Rutin" c'è il guantino di Microfibra, che doveva essere miracoloso e così si è rivelato. 
Innanzitutto è morbidissimo, rimuove anche il trucco Waterproof, basta passarlo umido sul viso e porta via tutto. 
Dopo l'uso io lo lavo con il detergente delicato dei bimbi, una passata sotto l'acqua e torna nuovo.
La cosa più bella è che con questo guantino si risparmiano circa 1000 dischetti l'anno, meno mille dischetti nella mia immondizia!

Questi se si contano solo i dischetti usati per struccarci, ma pensiamo quelli che usiamo per passarci lozioni o tonici vari.
Qui è entrata in gioco l'arte del riuso.
Dall'alto: coppette di cotone, Guantino Yves Rocher e Coppette in Bambù
Queste coppette in cotone (quelle in alto) e in fibra di Bambù sono un residuato bellico di mesi di allattamento in cui le coppette monouso mi irritavano all'inverosimile e l'unica salvezza sono state queste coppette.
Ora non mi servono più per lo scopo per cui sono nate, ma vi assicuro che sono utilissime per passare lozioni sul viso o sul corpo.
Ne ho a sufficienza per tutta la settimana e poi le lavo con il carico del bianchi con il sapone di marsiglia.
Apparentemente è poco, ma sono i piccoli gesti a cambiare il mondo, non dimentichiamolo.
Io nel frattempo mi sento più brava e meno sprecona.
Daje!

(PS. se vuoi il guantino in foto contatta la consigliera di bellezza più vicina a te o contatta direttamente me, sarò lieta di spiegarti come fare per averlo. Per le coppette assorbilatte lavabili io ho preso queste qui  che hanno anche il sacchetto per lavarle e non disperderle nella lavatrice!)

domenica 31 marzo 2019

Sole, cuore e amore

Una mamma sa sempre cosa portare!
Una mamma esce con la valigia anche quando deve uscire a fare la spesa, così oggi siamo usciti per fare una passeggiata e nella mia borsa potevate trovare tutta la serie di kit di sopravvivenza possibili e immaginabili:
  • Kit pappa: composto da bavaglini, due cucchisù, due bottigliette d’acqua, due mini merende (che possono essere due pacchetti di cracker, due pacchetti di pavesini, biscotti...)
  • Kit cambio: telo impermeabile, sacchetto impermeabile (per mettere eventuali panni bagnati), sacchetti per la cacca dei cani (per riporre un possibilissimo pannolino atomico), 2 pannolini, 1 paio di mutandine, 1 body, salviettine, crema, 2 paia di pantaloni.
  • Kit gioco: il kit gioco vale tutto una foto. Ho preso un piccolo Beauty e ci ho messo dentro cose strabelle che non tengo mai a loro disposizione ma uso solo “in giro”. In alto potete vedere la pesca di Tiger (i 3€ meglio spesi!), sotto due tovagliette da colorare (i colori lavabili sono nella tasca sopra), un “C’era una volta” di Eleonora Musoni (cercate i suoi Peepoli e capirete), un sacchettino pieno di macchinine microscopiche, un memory e due macchinine “normal size”. Una favola!
Kit gioco di mamma elisa
  • Varie ed eventuali: 1 ciuccio, 1 spray per il sole protezione 50, occhiali per il sole.
Ecco tutto questo sta in una borsa! Normale eh.
Mi sento proprio Mary Poppins quando vado in giro con lei. La amo! 
Oggi siamo stati al sole a pranzo e i miei nani sono tornati abbronzati e non scottati! Daje!!

mercoledì 27 marzo 2019

Non sono il mio tipo

Non sono il mio tipo.

Anzi meglio, io sono il mio tipo, non sono il tipo degli altri. Non sono quello che si direbbe una donna da manuale, mi sento di più un fumetto.

Mi piacerebbe molto nascondermi dietro un tratto acquerello, non dover apparire, ma solo essere.

Faccio fatica ad essere, perché molti giudicano solo il mio apparire.

Per questo indosso un anello con scritto #sticazzi e una collana fatta con dei #lego .

Detto questo, so perfettamente come mi manca per essere il mio fumetto perfetto: devo ancora imparare a non dare peso a chi mi giudica per quello che non sono... e questa è senza dubbio la parte più difficile.

me

domenica 24 marzo 2019

...e salgo in macchina

Linea 028 - Fermata Maglianella 71

Se solo riuscissi ad arrivare al lavoro senza impiegare 3 ore lo farei. 
Ho viaggiato con i mezzi per tutto il periodo della scuola, fino alla tesi, si parla di 10/11 anni se faccio il conto. Partivo da casa alle 6.30 e tornavo la sera, leggevo, studiavo, sognavo... ma non avevo tempi od orari. 
Non importava se passavo un’ora a Battistini ad aspettare il 146 o a piedi cercavo di raggiungere via Boccea per prendere il 905... Ora, oltre i tempi lunghi, ci sono parti di Roma completamente scollegate.
Per poter raggiungere il Torrino da casa mia, dovrei prendere la macchina per raggiungere il treno, perché quel treno, con i mezzi, è irraggiungibile da Casalotti.
Fare 10 km per prendere il treno (20 tra andata e ritorno) e poi arrivare tardi al lavoro, mi fa prendere la macchina. Per forza.
Quanto odio sta cosa. 
Quando sento dire: “A Roma tutti comodi, basterebbe prendere i mezzi” mi sale la bile.
I mezzi ci sono, se abiti a piazza Bologna e devi raggiungere Termini.
Se sei vicino ad una fermata della metro e sempre vicino alla metto devi andare.
Ieri 1 ora e 10 per fare 6 km, che se ero partita subito a piedi ero arrivata prima.
Roma mia, quanto saresti bella e vivibile... poi mi sveglio... e salgo in macchina. 🚗 

lunedì 14 gennaio 2019

hashtag dieta

Quando inserisci l’hashtag #dieta oppure ancora meglio #dietasana o #mammainforma ecco che i tuoi follower cominciano a crescere e i messaggi in direct ad aumentare.. ficoooo! 

E vai a vedere cosa ti scrivono o chi ti segue...

Wow! Come siete fighi e fashion! 🤮
.
Allora, le ho provate tutte e dico tutte senza menzionarle e posso assicurarvi che funzionano giusto il tempo di veder finire i ventordici mila euro di prodotti acquistati. 

Cali inizialmente perché alla fine bevi solo acqua e bibitoni con pastiglie magiche che non ti fanno sentire la fame. Ma finite le pastiglie e le polverine basta respirare e si riprendono tutti i kg persi, tutti e anche qualcosa di più. Quindi o sei Onassis e hai milioni di euro da spendere per tutta la vita o torni come prima.
Ora... ve lo dico io come si dimagrisce. Si mangia poco, ma soprattutto giusto e bene e ci si mette un pratico CEROTTO sulla bocca. Ecco. Chiudete la bocca.
Così si scende.
(Ho fame)



Anche oggi, dormo domani.

Quando anche il riconoscimento facciale dice che non sei tu.
Quando dormi a singhiozzo perché tuo figlio ha 39 di febbre... quando vuoi elegantemente dire al mondo di non scassare le palle, che tu sei sveglia per miracolo. Ecco.
Indossa questo.
Anzi... io dovrei tatuarmelo proprio.
Grazie a @mani_in_atto, che crea queste meraviglie.



giovedì 4 ottobre 2018

C’era una volta una mamma...

C’era una volta una mamma,

 che andò a prendere i bimbi a scuola a piedi, come tutti i giorni. Stavolta però andò anche fino alla piscina, cambiò, aspettò, lavò e sistemo il bimbo grande mentre teneva a bada il bimbo nano. 

Tornò a casa e svenne.

.

(Magari!! Tornò a casa, mise a fare una lavatrice, preparò la cena e adesso aspetta che i piatti inizino piano piano a sistemarsi da soli... 

aspetta eh!)




domenica 30 settembre 2018

Civita Castellana e i BluesBrothers

Se io decido che dobbiamo uscire, la cosa la pianifico più o meno da un giorno prima oppure sé proprio si tratta di un’uscita “improvvisa” mi ci vuole almeno un’ora per sistemare tutto... nell’ordine:
  • Bambini
  • Cambi
  • Borsa pannolini
  • Merende Varie
  • Acqua
  • Passeggino 
  • Pedana
  • Giacchetti 
  • Ciuccio per Andrea e Occhiali per Simone
  • Chiudere casa
  • Guardarmi allo specchio
  • Cercare di capire quante patacche ho sulla maglietta messa un’ora prima
  • Mettere gli occhiali (almeno vedo qualcosa)
  • Borsa
  • Chiavi della macchina
  • Carica tutto
  • Lega il piccolo, lega il grande 
  • Parti
Se a decidere che si esce è il marito... te lo dice quando praticamente è già vestito, spettinato di tutto punto e ha preso le chiavi della macchina.
Tu cerchi di capire quali siano le priorità ed in più o meno 15 minuti, prapari tutto quello che ho elencato un secondo fa e aggiungi il pranzo.

Partenza per una non ben precisata metà.
Bello, ci fermiamo quando vediamo qualcosa che vi incuriosisce. Abbiamo fatto così per ogni bivio incontrato e siamo arrivati a Civita Castellana!
Abbiamo trovato la manifestazione DIVINARTE, mangiato in un parchetto su una panchina, girato Civita. Bella, carina, una bomboniera che non avevo mai visto!
I bambini hanno mangiato tutto e sebbene poi sia stata 3 ore a stirare, è stata una bella domenica diversa!



sabato 29 settembre 2018

InstaBlogger

La cosa è più o meno questa... molti mi domandano come faccio a fare il milione di cose che faccio, compreso il pane, che ho sfornato caldo stamattina... 
L'immagine può contenere: cibo
Pane infornato alle 9.00 e divorato a pranzo!

ma nessuno mi chiede mai perchè non aggiorno più il mio blog! Ultimamente mi sono buttata su Instagram (mi trovate qui e seguitemi!), con l'app è un attimo. Scatti, scrivi e sei online.
Questa velocità fuori dal normale mi sta facendo abbandonare il mio blog e sta cosa mi disturba un casino. 
Ho messo in piedi un sacco di progetti, sono diventata part-time al lavor (non senza sacrifici e incazzature, ma questa ve la racconto prossimamente), ho iniziato un'attività di vendita diretta.

Sono contenta, sempre più stanca, molto più mamma esaurita, ma sempre felice.
Torno.
Ho deciso che questo progetto di #elisaonline deve prendere piede.
Daje.

giovedì 14 giugno 2018

MIF3 - giorno 11

Se il mattino degli altri ha l’oro in bocca, il mio ha il pollo all’arancia!
Tutto questo mentre facevo colazione beata nel silenzio di casa.

POLLO ALL’ARANCIA 
  • 200gr di pollo 
  • 1 cucchiaio di limone
  • 1 cucchiaino d’olio
  • Sale QB
  • Spezie QB
Cuocere in microonde 6 minuti.


Ad oggi ho perso 2,8kg. 
So che sono solo 10 giorni ed i primi sono i più facili, ma che gran soddisfazione! 
Buona giornata! 
😊

domenica 10 giugno 2018

MIF3 - giorno 7

Stamattina dormivano praticamente tutti ed ho iniziato a fare mente locale sulla settimana che mi attende. Prima cosa importantissima, la dieta e quello che devo mangiare e così ho preparato il pranzo di domani e spesa da fare per dopodomani.

RISOTTO CON I PISELLI

  • 50gr di riso
  • 100ml d’acqua
  • 40gr piselli surgelati
  • Sale
  • Pepe
  • Cipolla
6 minuti a 800W e domani sentiamo com’è.

Domani inizia la seconda settimana di dieta, che si preannuncia  anche come settimana di passione visto che Andrea è alla sua terza febbre da un mese a questa parte ed io sono esaurita, tra un po’ mi licenziano se sto a casa ancora.
Sono nervosa e stasera HO FAME.
Sono sdraiata sul letto a scrivere per evitare di avvicinarmi al cibo e rovinare questa settimana impeccabile in cui sono stata brava!
Domattina mi peso e segno il risultato di questa prima settimana, ottimo risultato secondo me.
A domani! 😘

venerdì 8 giugno 2018

MIF3 - giorno 5

In questi giorni sono stata bravissima, non lo dico io, ma la mia bilancia. Lunedì vi dirò quanto ho già perso con una sola settimana di cibo “controllato”.
Vi voglio però postare questa ricetta, venuta buonissima.

PASTA INTEGRALE ZUCCHINE E DATTERINI
  • 60 gr di pasta integrale cottura 9 minuti
  • 1 Zucchina
  • 2 Datterini
  • Pochissimo sale
  • Aromi a piacere
  • Acqua 1 dito a barattolo pieno
Cottura 6 minuti a 800w nel mio microonde, ci tengo a precisare che per la cottura è utile controllare la tecnica  qui.


Buonissima. La pasta di è cotta bene e nonostante non ami particolarmente le zucchine, questa cottura le ha rese gustose. Good!


martedì 5 giugno 2018

MIF3 - Giorno 2

Ricetta del giorno, 
Merluzzo e Pomodorini in Vasocottura.

  • 200gr di merluzzo (Cuori di Filetto Coop per la precisione)
  • 4 pomodori Datterini
  • 1 cucchiaino di olio
  • Prezzemolo e origano
  • Pochissimo sale
Metti tutto in un Korken da 500ml, inforna nel microonde a 800W per sei minuti. DELIZIOSO!
Slurp!



lunedì 4 giugno 2018

MIF 3 - giorno 1

Due settimane fa ho finalmente preso appuntamento da una dietologa ed endocrinologa.
Ho bisogno di perdere peso, mi sento goffa e appesantita, non mi entra più nulla e mi fanno male le ginocchia: può bastare??
A quanto pare no, visto che l’unico modo per iniziare seriamente è stato pagare 70€ e andare da un medico, che se non riuscirò... mi insulterà.
Diciamo che... il fine giustifica i mezzi. Facciamo così.

Le analisi hanno sottolineato che sto bene, sono perfette. Curva glicemica ok. Curva insulinemica idem. Emocromo ok.
È assodato: il mio unico problema è che mangio come un maiale, senza freno e senza tempo.

Settimana scorsa ho preso la dieta, fatto la spesa e ho iniziato oggi.
Ho deciso che mi aiuterò con la vasocottura, visto che questo primo mese non saranno ammesse sostituzioni nè scambi tra pranzo e cena...
Risotto con Zucchine. thanks to TurbochefPranzo, Risotto con Zucchine:
  • 60gr riso
  • 1 cucchiaino di olio
  • Poco sale
  • Basilico
  • 1 zucchina
  • 140ml d’acqua
In microonde 6 minuti a 800W. Buono, un po’ sciapo, ma posso migliorare con le spezie.
Stasera pollo e insalata, classico.

Non ho mangiato fuori pasto.
Oggi sono stata brava. Oggi.
Staremo a vedere. Daje!





martedì 22 maggio 2018

Cosa non deve mai più mancare a casa mia...

..e non si parla di cose da mangiare, ma di prodotti naturali che mi aiutano ad affrontare i drammi di bambini e adulti.

L'ho scoperto con i miei nani, prima non sapevo nemmeno l'esistenza di queste cose. Giuro.
ed ora non posso più farne a meno.
  • Gel di Aloe Vera stabilizzato al 100% per bruciature, scottature e piccole ferite
  • Burro di Karitè 100% puro, per la pelle irritata e i dolori articolari
  • Arnica sia in crema che in pastiglie, per bernoccoli, infiammazioni e ematomi.
L'aloe l'ho presa qui e devo dire che è stata una scoperta unica. Ottima per le scottature, per la pelle irritata, per punture di zanzara, eczemi, irritazioni da pannolino e per rimarginare piccole ferite grazie alle sue proprietà cicatrizzanti, un piccolo pronto soccorso portatile. La porto sempre nella borsa del cambio. Questo che ho acquistato è in gel, si assorbe subito ed è un un pratico tubetto apri e chiudi.

Aloe For Ever Living

Il Burro di Karitè della Yves Rocher, che ho scoperto diventando Consigliera di Bellezza, è un'altra scoperta sensazionale.  A livello cosmetico le sue proprietà emollienti lo rendono molto apprezzato. E' ricco di antiossidanti, di vitamina E, che combatte i radicali liberi e agevola la micro-circolazione, di vitamina A che previene e combatte le rughe, ma anche eczemi, dermatiti e aiuta a cicatrizzare i segni della pelle. Un altro componente importante è l’acido cinnamico che protegge dagli effetti negativi dei raggi ultravioletti, ha proprietà antiinfiammatorie, antisettiche e protettive. Dona elasticità e tonicità e si può usare per il suo effetto anti-smagliature, per esempio sui pancioni delle mamme in gravidanza al posto dell'olio di mandorle o in alternanza.
Il burro di Karitè possiede anche proprietà anti-infiammatorie, per questo che si rivela un toccasana per chi soffre di principi d’artrosi o di infiammazioni tendinee. Risulta compatto e di difficile applicazione, ma basta scaldarlo tra le mani per renderlo malleabile e utilizzabile.
Lo sto usando per una dermatite atopica di Andrea, la pelle, ammorbidita e lenita sta molto molto meglio. L'ho usato anche per il tatuaggio, sfiamma e ammorbidisce!
Per averlo, contattami!

Infine la mia amica Arnica.
Inizialmente ho acquistato in farmacia un prodotto in Gel, che poi ho sostituito con quella della Helle (sempre acquistabile in farmacia) che è un composto di Arnica e Calendula.  Si tratta di un vero e proprio medicinale omeopatico indicato nei dolori da infiammazione,  nelle patologie infiammatorie di origine muscolo-tendo-scheletriche, nelle lesioni, nelle ferite e nelle gengiviti. E' indicato in ambito sportivo in caso di contusioni, ematomi, distorsioni, distrazioni muscolari, botti, capitombili, capocciate ovunque! Basta una spalmate di crema e l'ematoma sparisce in un paio d'ore, nei casi più gravi ho aggiunto ai miei figli mezza compressa. L'ho scoperta quando un punto interno del cesareo ha ceduto, generando un'ematoma enorme con tanto di "bozzo" fuori misura proprio sulla ferita. Al pronto soccorso hanno provato ad incidere, ma nulla... ho preso solo Arnica per bocca e l'ho applicata localmente. Fine. In 10 giorni tutto il versamento si è riassorbito. Magia? No, sono le proprietà dell'arnica. La amo! 
E' l'amica di ogni bernoccolo di casa!
L'amico di ogni capitombolo.
Provare per credere.

Indelebilmente Amore

Qualcuno mi ha detto (giustamente) che un tatuaggio ce l’avevo già e portava già i loro nomi. 
In effetti quel filo rosa scuro che ho sulla pancia non lo cancellerà mai nessuno, ma volevo qualcosa che mi rendesse libera di mostrare al mondo quanto sono fiera di loro e di me per averli messi al mondo.

La conferma che almeno due cose buone nella vita le ho fatte.

Lo adoro.
Grazie Valentina. Ti Lovvo. 
#Valetattoocasalotti @valetattoocasalotti





martedì 15 maggio 2018

YR una bella scoperta. Lavora con me!

La mia avventura nel mondo Yves Rocher è iniziata per gioco, mi son detta: proviamo! 
Magari riesco a lavorare divertendomi e non solo è stato così, ma in poco tempo ho raggiunto il primo obiettivo: sono diventata Consigliera di Bellezza.

Ora cerco persone motivate che possano far parte del mio gruppo di collaboratori che abbiano voglia di mettersi in gioco lavorando con questa fantastica azienda!

Per spiegarvi di cosa si tratta in concreto, vi riporto tutte le domande che giustamente vi starete ponendo e che io stessa mi sono posta all’inizio di questa avventura:
1. Come si diventa Beauty promoter Yves Rocher?
Per diventare consigliera basta rivolgersi ad un’altra Beauty promoter Yves Rocher, che provvederà ad attivare il tuo codice e ti darà tutte le indicazioni. Basta un primo ordine di 35€ per attivarlo e lo riceverai già scontato della tua provvigione.
Se vuoi, sarò io a guidarti e ti seguirò in tutto il percorso. 
 2. Occorre fare un colloquio?
No. Non è necessario fare un colloquio, ovviamente il lavoro va spiegato dettagliatamente per consentirti di decidere al meglio.
3. Devo comprare un kit o pagare una quota di iscrizione?
No. In Yves Rocher non si anticipano soldi, non dovrai comprare kit, né un campionario, né pagare una quota per iscriverti!
4. Come faccio ad iscrivermi?
Per prima cosa devi iscriverti come “cliente privilegiata” il che ti dà diritto ad uno sconto del 15%, in pratica puoi iniziare da subito a ordinare i prodotti ma non sei ancora consigliera di bellezza.
Il primo ordine deve essere minimo di 35 euro e massimo 180 euro.
Se il secondo ordine è di almeno 130,00€ euro riceverai insieme al pacco il profumo Comme Un Evidence in omaggio (il profumo puoi tenerlo, farlo provare alle clienti o magari rivenderlo col guadagno del 100%). Solo il primo ordine dovrai inviare a me che provvederò subito a inviarlo in azienda; puoi inviarmelo anche tramite email facendo una scansione del modulo compilato, per i successivi ordini riceverai un codice con una password e li potrai fare direttamente tu tramite il sito di Yves Rocher, è comodissimo, te l’assicuro!
5. Come faccio a diventare Beauty promoter Yves Rocher a tutti gli effetti?
Per diventare Beauty promoter Yves Rocher a tutti gli effetti devi ordinare prodotti per 320 euro entro 2 mesi dal primo ordine (ai fini del raggiungimento dei 320 euro è compreso anche l’ammontare del primo ordine, quindi possiamo dire che sono 3 mesi!). Può sembrare tanto, ma credimi, bastano 3-4 clienti che raggiungi facilmente questi obiettivi!
Poi, prendi anche qualcosa per te per poterti qualificare!
Una volta che ti qualifichi come consigliera di bellezza raggiungi una percentuale che va dal 17% in su a seconda dell’ammontare dell’ordine, percentuale che ti resta a vita e nessuno ti toglie più!
Non è come in altre ditte che se non ordini tutti i mesi o non fai un minimo di ordine ti cancellano o diminuiscono il guadagno. In Yves Rocher le tue percentuali rimangono e puoi anche saltare un ordine che non succede nulla.
Nel momento in cui diventi Beauty promoter Yves Rocher ricevi il borsone campionario in omaggio con dentro i cataloghi, un bel po’ di campioncini e diversi prodotti che potrai rivendere o usare come tester. In più, a seconda degli ordini che fai, e della rapidità con cui li fai, l’azienda ti premia con numerosi prodotti in omaggio!
6. E se non riesco a qualificami entro 2 mesi dall’adesione?
Se non riesci a qualificarti come consigliera da subito (ma credimi, anch’io pensavo di non farcela, invece eccomi qua) non succede niente! Rimani cliente privilegiata dell’azienda avendo quindi lo sconto del 15%, e puoi provare a riqualificarti successivamente raggiungendo 500 euro in un trimestre.
7. Come pago gli ordini?
Gli ordini si pagano tramite bollettino; ovvero, nel pacco che ricevi, c’è un bollettino già scontato. Es. vendi 100 euro di prodotti, il bollettino è già stampato di 80 euro ad esempio, e i 20 euro sono il tuo guadagno.
8.Gli ordini hanno delle spese di spedizione?
Si. Gli ordini hanno delle spese di spedizione che sia annullano più l’ordine diventa alto. Ad es. per un ordine di 100 euro le spese di spedizione sono di 1 euro.
9. Come faccio a vendere?
Per vendere puoi basarti sul passaparola, facendo vedere il catalogo a parenti e amici, potresti organizzare delle riunioni, dei party, o delle sedute di trucco o di pulizia del viso con i prodotti Yves Rocher. Lavorerai su un catalogo che cambia ogni 20 gg con prodotti a prezzo scontato, che verrà inviato direttamente al tuo indirizzo, insieme ad un altro catalogo detto Tra Di Noi che è un catalogo riservato a te, con le novità del mese e i regali che potrai ricevere. 

La Vendita Diretta Yves Rocher è un sistema che ti consente di conciliare, liberamente ed in piena autonomia, la vita professionale con la famiglia. 
Con Yves Rocher è possibile scegliere e pianificare ogni tappa di una carriera flessibile e alla portata di tutte che non richiede un’esperienza specifica né un investimento iniziale. Basterà il tuo entusiasmo e la tua grinta per diventare una vera imprenditrice della Bellezza. Avrai a disposizione strumenti mirati e promozionali per proporre alle tue clienti i prodotti Yves Rocher con impedibili offerte vantaggiose che ti permetteranno di guadagnare ed affermare la tua autonomia.
Spero di averti dato una buona base per poter decidere in tutta tranquillità di intraprendere la mia stessa avventura, se vorrai sarò la tua referente e potrai sempre contare sul mio aiuto per ogni piccolo dubbio o problema tu possa riscontrare durante tutto il tuo percorso! Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti, non esitare a contattarmi alla mail: elisa.riccardi@gmail.com o per telefono 3490500835.