venerdì 14 novembre 2008

elis@, le donne e il SUV

Come tutte le mattine, anche oggi ho infilato il casco, i guanti e con il bauletto pieno di cosette da sistemare sono venuta qui al lavoro. Come tutte le mattine la scena è stata pressappoco questa:
Il traffico c'è. Roma in quanto tale ha talmente tanti abitanti che eliminarne il traffico credo sia un'utopia. Tutte le macchine in una fila semi ordinata, i motorini in una doppia fila semi ordinata al loro fianco, gli autobus pieni di studentelli schiamazzanti, le signore anziane alle fermate dei bus e i MOSTRI.
Ad intervalli regolari in quello che può sembrare un macello-ordinato ecco apparire i SUV. Stanno aumentando, ma anche loro come tutto il resto, sono un stereotipati:
Donna Barbie alla guida, finestrini oscurati e un insolito modo di intralciare il traffico... ma andiamo in ordine:

- per donna Barbie possiamo definire la classica donna da SUV (e fino a qui non ho detto nulla), cioè, capello parruccato che se si girano sembrano avere il casco tanto sono perfettamente laccate e tinte, trucco stile Moira (quella del circo), panterata all'ennesima potenza, che se non ha finito il restauro lo sta ultimando con l'aiuto dello specchio del SUV che a volte è più grande di quello di casa mia. Super-tacco a spillo, o stivale nero "a coscia", sguardo vuoto, quasi a confermare che quella cosa tonda chiamata testa è utile solo a sostenere il casco e, Signore e Signori, la totale incapacità di gestire quel coso a 4 ruote che hanno sotto le chiappe, quasi fosse lui a decidere dove andare... una mezza specie di KIT di Supercar;

- i finestrini oscurati fanno figo... ma alla fine le rendono ancora più incapaci di fare qualsiasi tipo di manovra secondo me;

-L'insolito modo di intralciare il traffico è pressoché questo: si mettono in mezzo, con il loro ape cross, che occupa poco, tipo tutte e due le carreggiate e ti guardano con aria scocciata, quasi fossi tu l'insensibile che non può aspettare il loro passaggio e a quel punto aspettano, che come a Mosè si aprano le acque. Altra cosa che riescono a fare splendidamente è cambiare direzione senza usare la freccia. Ma poi se ci pensiamo bene, le frecce le usano solo gli indiani, quindi, poverine, loro che le usano a fare visto che invece di una macchina hanno un autotreno?? Poi arriva il momento del parcheggio, perché loro il SUV lo usano per portare a scuola i loro figli super-griffati (che se uscivano a piedi ci impiegavano la quarta parte del tempo), quindi arrivano nelle vicinanza della scuola, TAC, quattro frecce (quelle le usano), aprono lo sportello, scendono e chi sta dietro si attacca, nonostante gli insulti... perché la donna Barbie è anche sorda.

Non sono contro le donne Barbie, ma credetemi... se ne conoscete una o peggio ancora ne avete sposata una e le avete anche comprato il SUV per farla divertire... mi dispiace sentitamente per voi.
Buona giornata!! elis@

1 commento:

L'Esteta col gilet ha detto...

Fenomenologia eccellente della donnaSUV