mercoledì 11 marzo 2009

in realtà le categorie sono sei....

Leonardo Sciascia ne "Il giorno della civetta"

"...ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, che mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più in giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre."

Diciamo che qui sono ben rappresentate tutte e cinque le categorie, con qualche riserva per gli uomini... che più che altro sono donne. La sesta categoria è più in basso dell'ultima, devo ancora trovarle un nome ben preciso, per adesso chiamiamola "categoria del capo PPP".

elisa

2 commenti:

Disegno Fuliggine ha detto...

Un libro meraviglioso. Ma d'altronde, com'è possibile non apprezzare Sciascia?

Alessandra ha detto...

mmmmmhhhh! sempre più inc... con la "categoria del capo PPP"

cos'è?
Perfetto
Pirla
Parlante

... va beh! svela il mistero elis@!

baci
Ale