giovedì 11 settembre 2008

Che Banca

Per la seconda volta in questo mese, sono tornata in banca per avere il mio misero, ma quantomai importante stipendiuccio... a causa della fusione della Banca di Roma con l'Unicredit, tutti gli impiegati sono così ridotti.

- sguardo perso a guardare un pc che sembra non abbiano mai visto

- passaggi del mause a rilento perchè devono leggere ogni singola riga di comando del programma che vanno ad utilizzare

- una monntagna di fogli di appunti sparsi un pò ovunque

- manuale di istruzioni davanti

Bene, nonostante tutto l'armamentario in 3 non sono riusciti a trovare il mio stipendio. Mi volevano pagare 5.000 euro di stipendio perchè i dementi avevano sommato gli importi già presi nei mesi scorsi. A questo punto sono andata in amministrazione. Con una telefonata hanno rintracciato l'impiegato che SA PAGARE GLI STIPENDI. Ora devo tornare tra poco e chiedere del tizio. POSSIBILE UNA COSA DEL GENERE? Possibile che non si siano fatti corsi di aggiornamento per questi impiegati o piuttosto, come il solito impiegato di banca oltre 2+2 non sa fare e adesso si trova in difficoltà perchè il pulsante da premere è blu invece che rosso??

Io non ho parole. Il bello è che di 5 sportelli ne erano aperti 2, gli altri gironzolavano per la banca e la fila di poveri malcapitati come me era interminabile. Se solo pensate che io sono rimasta allo sportello 40 minuti senza aver risolto niente... bah.

3 commenti:

- A - C - ha detto...

che tristezza... bisognerebbe prenderli a legnate!

Anonimo ha detto...

Ehi, hai descritto la banca dove ogni mese mi tocca andare per ritirare il mio mini-mini stipendio!!!
Li strozzerei!!!
Ciao
Mary.

Disegno Fuliggine ha detto...

Con gli sportelli degli uffici è quasi sempre così: sai quando entri e non sai quando esci.