lunedì 6 aprile 2009

P come....

P come paura...
 
... quella di stanotte. Roma nord, erano le 3.32 alla mia sveglia, le ante della cameretta a ponte sulla mia testa hanno iniziato a far rumore, il letto a tremare. Accendiamo la luce: io, mia sorella. Il lampadario in movimento e la vetreria in sala tintinnante.
Un unico pensiero, bussare al muro dei miei: "Il terremoto"
 
Quando abbiamo messo i piedi a terra, ancora tutto tremava. Alla fine ci siamo sistemate sotto il telaio della porta blindata aspettando i miei. Paura.
 
P come presentimento...
 
Una parente a l'aquila, abbiamo scoperto stamattina l'effettivo epicentro della scossa. Lei era alla casa dello studente, per fortuna sta bene.
 
P come puntualità...
 
Non essendo più riuscita a dormire stanotte, sono arrivata all'alba...

2 commenti:

Disegno Fuliggine ha detto...

Non ho sentito niente; ieri sera eravamo stanchissimi, e non ci siamo proprio accorti di nulla, qui a Pisa.
Ci ha svegliati mia madre, al momento all'estero, per sapere se ci eravamo accorti di qualcosa.
Veramente terribile.

Alessandra ha detto...

è tremendo casa Elis@ davvero sconvolgente pensare a quanto accaduto. Alla paura che in tantissimi hanno provato e al dolore e alla polvere che rimangono tra le mani di molti.
Un abbraccio caro.

Ale