Mantenetevi folli, ma comportatevi da persone normali...
venerdì 27 marzo 2009
VOLANTE INVIDIOSO...
mercoledì 25 marzo 2009
Palle e consapevolezza...
Oggi il massacro annunciato è stato consumato... alla fine è andata bene. Le critiche sono state costruttive o almeno così ho deciso di prenderle. Devo fare altri esperimenti, riscrivere tutto, rifare tutte le figure, rivedere l'introduzione.
...ma sarebbe sempre potuta andare peggio, quindi non mi lamento e da domani sarò di nuovo al lavoro!
La serata a casa della "segretaria tuttofare del capo" (per comodità da oggi la chiameremo Omnia) è stata davvero "una bella serata tranquilla", sono contenta e me ne vado a nanna soddisfatta. Grazie Omnia!
Oggi ho mostrato quello che volevo, anche se da questo post sembra io non abbia concluso nulla, ma sono sicura del fatto mio.
Ho messo una piccola pietruzza proprio dove volevo... e adesso basta tirare su il muro... piano piano piano, senza fretta.
Sassolino dopo sassolino...
e se poi uno di questi andasse proprio nella scarpa che voglio io, sarebbe perfetto!
martedì 24 marzo 2009
con il senno di poi
lunedì 23 marzo 2009
Prova post via mail
Aggiornare il proprio blog via mail si può!!
A quanto pare posso anche leggere gli aggiornamenti dei miei blog preferiti!!
Adesso invio questa mail e vediamo che succede...
Baciotti, torno a fare esperimento subitissimo!
eccolo!
A grande richiesta eccolo qui!!
Sia in formato pdf, che on-line su Pubmed!
Molto felice e fiera di vedere la mia tesi di laurea pubblicata su una rivista internazionale. Davvero bello.
Nel frattempo il lavoro che porto avanti da settembre ha preso forma, ho scritto praticamente tutto e sarà discusso nella super-riunione di mercoledì!!
Sono contenta... vedo finalmente i frutti del mio lavoro, mi sembra di aver ritrovato l'entusiasmo che piano piano stava venendo meno.
Adesso per far fronte a tutti i malcontenti del posto, ho tutto il mio entusiasmo di nuovo dalla mia parte!
Sono supermega felice! elis@
venerdì 20 marzo 2009
PESCE D'APRILE
Evviva evviva...
non solo non prendo lo stipendio da ormai tre mesi (l'ultimo è arrivato il 31 dicembre), il prossimo arriverà a fine aprile! E' vero, mi pagheranno 4 mesi insieme... ma avete idea di quanto sia lontana
LA FINE DI APRILE?
Sob!
...in tutto questo almeno una buona notizia, è NATA LA MIA PRIMA PUBBLICAZIONE!
Baci a tutti e buon w.e.!!
mercoledì 18 marzo 2009
definizioni
Mentecatto: dal latino mente-captus, che alla lettera vale PRESO (cioè colpito) NELLA MENTE. (Captus da capio = prendo).
Privo o infermo di mente, Pazzo.
Potrebbe prenderlo come complimento credo....
martedì 17 marzo 2009
Emozioni
L'emozione di vedere un bimbo di quasi nove mesi che saltella su un divano sorridente, che mette il broncio quando con un "ciao tesoro" ha già capito che ci rivedremo forse tra troppo tempo e ti lascia quel sorriso saltellante dentro, quasi a dire: "ohi, io sono qui, non ti dimenticare di me, ok??"
L'emozione di un abbraccio in piena notte, il sonno pesante interrotto dall'abbraccio più tenero del mondo, un abbraccio che dice: "Sono qui, ti amo", senza proferir parola. "Ti amo anch'io" - ho pensato - "non sai quanto..."
L'emozione di un regalo inaspettato sulla scrivania... un bacio su una guancia che vale più di mille parole, per me così orsetto lavatore. Il sapere che quel pensiero materializzato in quel regalo, è il pensiero che ogni giorno hai anche per me... grazie.
L'emozione di un "Grazie, sei l'unica qui che mi sostiene".
Vivere indirettamente l'emozione di chi per la prima volta si trova ad affrontare una nuova sfida, sapere che ce la farà nonostante l'emozione, perché io ci sono passata, lo so... anche se lui non lo sa ancora. Anche il solo guardarlo mi fa rivivere emozioni vecchie di un anno, ma ancora così vive e reali. Bellissimo.
*******
Scrivo ormai in documenti txt, da copiare velocemente nel post prima che la cara Università per cui lavoro e che non mi paga da dicembre mi oscuri blogger... non mi sentite, ma vi leggo. Ci sono, anche se velocissima e in txt!!
Kisses!
venerdì 13 marzo 2009
sabotage...
La società segreta sta elaborando un piano.
Basterebbero:
- un telo che riproduca perfettamente il fondo del nostro ascensore.
- una divisa da "ascensorista".
- una telecamera per lasciare ai posteri prova della missione compiuta.
A quel punto Mr.PPP varcherà la soglia e tutto composto e prefettino, se ne cadrà al piano terra.
OTTIMO.
giovedì 12 marzo 2009
L'america a casa nostra...
OVVERO, COME DIVENTARE IMBECILLI PER 3 GIORNI.
Giovedì scorso è arrivato l'americano, non contenti di tutti i casini che hanno fatto nel loro paese, noi l'americano l'abbiamo invitato qui.
Vuoi perché è un luminare nella sua materia, vuoi perché quello che fa ci serve come il pane per le nostre ricerche, insomma, la scorsa settimana i nostri laboratori si sono trasformati in un reparto di igiene mentale, in cui tutti abbiamo fatto la figura dei lobotomizzati... vi spiego perché.
Arriva il tipo e due di noi, sotto GENTILE RICHIESTA del capo lo vanno a prendere all'aeroporto. Non ho ancora capito, visto che è amico suo, perché non c'è andato lui. Io non c sarei andata nemmeno morta, piuttosto avrei finto di avere una malattia tropicale contagiosa, tanto le bolle della scorsa settimana mi avrebbero aiutata!
Il giorno dopo il tipo era qui e noi come tanti soldatini nei nostri laboratori, abbiamo dovuto subire la visita guidata con il capo PPP come Cicerone, che ovviamente non ci ha fatto proferir parola. La figura dei perfetti interdetti mentali. Bellissimo, ce li chiamiamo pure dall'america per fare ste figure.
A pranzo in sei sono stati invitati sotto GENTILE RICHIESTA del capo a fare numero alla tavola rotonda, giusto numero, visto che tanto ha parlato solo lui. Così mi dicono io non c'ero.
La sera a cena i due del primo gruppo sono andati a casa del capo PPP a cena, visto che c'era l'americano. E il giorno dopo uno dei due l'avrebbe accompagnato a fare un giro per Roma, sempre sotto GENTILE RICHIESTA.
Alla fine la chicca è stata la pizza organizzata sabato sera, alla quale il capo avrebbe voluto andassimo tutti per fare una cosa di equipe. Bellissimo.A parte il fatto che io ti schifo per il pranzo di tutti i giorni che devo per forza fare qui e cerco di evitare tutti i tuoi orari per non intossicarmi pure il pranzo, figurati se mi rovino l'unico giorno libero della settimana che ho.
"BEATO A TE!"
Io non c'ero. Non ci sono andata. Mi sarebbe piaciuto conversare con il tipo, raccontargli quello che faccio qui... ma ovviamente con "quel tipo" non eravamo esseri viventi forniti di capacità di linguaggio, al massimo ci avrò scambiato sì e no tre sorrisi, cosa che avrà pensato che fossi, che ne so, muta o demente. Che roba.
Il capo PPP con il suo perfetto inglese da terza liceo, noi muti e quello che avrà pensato che le ricerche sull'Alzheimer le staranno facendo su di noi.
Forse ho un futuro come attrice per fotoromanzi...
non ci avevo pensato...
FANTASTICI fotoromanzi americani. Ho fatto anche il provino!!
mercoledì 11 marzo 2009
in realtà le categorie sono sei....
Leonardo Sciascia ne "Il giorno della civetta"
"...ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, che mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più in giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre."
Diciamo che qui sono ben rappresentate tutte e cinque le categorie, con qualche riserva per gli uomini... che più che altro sono donne. La sesta categoria è più in basso dell'ultima, devo ancora trovarle un nome ben preciso, per adesso chiamiamola "categoria del capo PPP".
elisa
mercoledì 4 marzo 2009
Kung fu....
Siccome, poi, dopo l'intossicazione alimentare di questi giorni ho bollicine tutte intorno agli occhi, potete benissimo associarmi al grandissimo Po.
Occhi cerchiati, decisamente tonda, estremamente simpatica e troppo fashion!! In effetti stavo pensando a come abbianare le mie bollicine domani...
elis@
black-out
Quindi miei cari, se non mi sentite è solo perché... non riesco a scrivervi e quando arrivo a casa sono talmente stanca da stramazzare a terra esanime.
Oggi approfitto visto che sono a casa malaticcia per salutare tutti i miei amichetti bloggher, tutti i miei amichetti (L'assistente tuttofare, Il Borsista Londinese, La coreografa di Nuoto Sincronizzato, Viltrio, Devilman...), l'amore mio, i virus con le unghie da chitarrista e, perché no, anche la mia postazione in mezzo al mare, che oggi non mi mancherà affatto.
Ola!
martedì 3 marzo 2009
Mignolo...
"Bello" scoprire che i bambini non conoscono puiù i settenani, alla domanda:
"Dimmi almeno tre dei sette nani"
Puntualmente rispondono: "Mignolo, Piccolo e ehmmmm!"
Se poi ci mettiamo pure la pubblicità che utilizza Trìtolo come settenano esplosivo, siamo a cavallo. Bah.
mercoledì 25 febbraio 2009
good news
La riunione di stamattina è andata...
il Capo ha abbassato la guardia di fronte a prove chiarissime. Le mie ipotesi erano tutte ben sorrette da prove e non ha potuto che cedere. Fantasticamente fantastico.
EVVIVA!
Altro lavoro all'orizzonte, ma solo per completare l'opera. Oh, yea!
martedì 24 febbraio 2009
Super-me
Ho inviato 10 minuti fa tutto il materiale da me scritto e redatto riguardo il mio progetto: results, methods, figures... insomma tutto il mio lavoro degli ultimi 4 mesi è passato nelle mani del Capo. So già che andrà a cercare il pelo nell'uovo, quindi mi sto già preparando al massacro di domani (o forse dopodomani) e naturalmente a difendere le mie ragioni. Così è, se vi pare.
Nel frattempo mi hanno più o meno organizzato la settimana: "Organizzati, che il setup rimane libero", perché ovviamente nel libro delle sacre verità c'è scritto che se rimane lo strumento libero è elisa che lavora, gli altri leggono la Gazzetta dello Sport. E va bé, tanto a me la Gazzetta nemmeno piace.
Per la cronaca, mi sto facendo una di quelle corazze da Guinnes dei primati, prima che mi schiaccino almeno, dovranno faticare un po'... sempre se prima non sarò io a schiacciare le loro stupide certezze. E non vi nego che la sfida mi sta affascinando... prima mi intossicavo, adesso non ingoio più.
E sto decisamente meglio. Super-me, super-meglio.
lunedì 23 febbraio 2009
pensandoci bene
Alle volte vorrei essere ancora come loro:
I bambini sono stati fotografati in classe e l'insegnante tenta di persuaderli ad acquistare una foto di gruppo. "Pensate che bello quando guarderete la foto e direte: 'Toh c'é Jennifer, ora é un avvocato, oppure 'guarda Michael, ora é un medico'.
Una vocina dal fondo dell'aula aggiunge: 'E guarda la maestra, adesso é morta"
****
I bimbi di una classe delle elementari di una scuola cattolica vengono fatti allineare per il pranzo: c'é un vassoio di mele esposte con un bigliettino che dice: "Prendetene solo UNA. Dio vi guarda" Lungo la fila ad un altro tavolo c'é una pila di dolcetti al cioccolato. Un bimbo mette un bigliettino con scritto:
"Prendete tutti quelli che volete. Dio sta guardando le mele"
Auguri!!
Oggi sono esattamente
1 anno e 2 giorni
che sono "dottorè, me scusi..."
Bello... un traguardo così sudato,che meritava non essere ricordato con due giorni di ritardo... ma che, perdonatemi, cadeva proprio in un finesettimana meraviglioso! Spero non se ne abbia a male!
venerdì 20 febbraio 2009
il coniglio mannaro
Non ce la faccio.
Non ce la faccio proprio più.
Non li sopporto, non ci si comporta così, anche se qui sembra la regola aurea da seguire.
FAI QUESTO, FAI QUELLO, PRENDIMI, PULISCI... solo perché un giorno qualcuno gli ha detto che la mia formazione era affidata a lui. Adesso cammino con le mie gambe e nonostante l'esperienza non sia dalla mia parte, alle volte cammino molto più veloce di lui. Non so se sia questo il motivo, forse è solo lo spirito di rivalsa. Lo hanno fatto con lui, ora lui lo fa con me. [che cosa meschina e schifosa... lo schifo dal più profondo...]
Mi sono sentita dire [e il tipo in questione è più giovane di me]: "Che ti frega, poi quando toccherà a te, farai lo stesso con gli altri.."
Io non sono così. Io non sto aspettando il momento della mia rivalsa. La mia rivalsa ce l'ho OGNI GIORNO, ogni momento in cui sono MIGLIORE di loro. Non li sopporto.
Non sopporto il tipo dalla faccia carina, col sorriso stampato che è il peggiore di tutti. Che fa il remissivo davanti al boss e poi come può ti rifila la peggiore delle fregature... per non dire altro.
Non sopporto la donnina fa tutto, che fa sempre la gentile ma ha parole velenose per tutti. Vi giuro tutti. Non oso immaginare cosa dica di me... ma forse è meglio che lei non sappia cosa penso di lei, forse sarebbe peggio. Perché poi, alla fine... io li ho inquadrati tutti. Quel sorriso che porto sempre con me e che oggi, sinceramente, fatica ad essere mostrato, non vuol dire, cari miei, che io non abbia capito come siete, vuol dire solo che vi rido in faccia, perche non sapete che prima o poi vi mangerete l'uno con l'altro come sciacalli o, meglio, come conigli mannari. Perché è questo quello che siete.
Se vai a vedere, il capo paranoico perfezionista patetico (Capo PPP), è quasi migliore di loro, almeno non si nasconde dietro il falso buonismo.
Quel buonismo che come può te lo mette "In quel posto". Bah.
martedì 17 febbraio 2009
io ci credo
Mi piace pensare che un giorno la mia vita tornerà "normale"; dove per normale intendo avere il mio tempo, i miei spazi, le mie vecchie e sane abitudini: un libro sul comodino, un fumetto nella borsa, un'agenda da scarabocchiare, i miei colori. E perché no, qualcosa da studiare... mi manca l'adrenalina degli esami. Sembro folle, ma mi manca l'Università... adesso si corre, si lavora tutto il giorno, si deve produrre altrimenti il capo rompe i coxxxoni. Che bello.
Se non fosse che il mio lavoro è il lavoro che se avessi potuto scegliere 10 anni fa, avrei scelto. Certo cambierei la paga, toglierei qualche ore alle 10 che lavoro tutti i giorni... ma mi piace l'idea di creare il mio lavoro tutti i giorni. Avere quell'intuizione geniale, che ti cambia la giornata e il progetto dei mesi successivi. Bello. Davvero stavolta.
Mi piace stare a casa mia e pensare che un giorno non sarà casa dei miei ad ospitarmi, ma avrò sul serio un posto tutto mio. Dove le regole le faccio io. Senza nessuno che mi chiede che cosa sto facendo, con chi sto parlando al telefono o che dall'altra stanza mi sente discutere con mia sorella e chiede "che succede??". Che stress. Vorrei anche essere libera di stare in bagno mezz'ora senza che puntualmente qualcuno sia colpito dalla "sciolta del secolo" e mi sbologna dalla mia mezz'ora di coccole quotidiane, che diventano 3 minuti e mi incaxxo. Così semplicemente.
Mi piacerebbe stare sul divano con l'amore mio adesso... ma io un divano mio non ce l'ho e allora io sto qui, lui a casetta sua che è stanco morto.
Uffa!!!
Ma che dire?
Manca poco.
Evviva.
elis@
domenica 15 febbraio 2009
Orgoglio di zia...
mercoledì 11 febbraio 2009
venerdì 6 febbraio 2009
eeeeeeee vince!!!
Questo per la cronaca e per PURA e SEMPLICEMENTE INDESCRIVIBILE soddisfazione PERSONALE!
Buon w.e., poi appena ho cinque minuti vi racconto per bene.
Sam GRAZIE... TI AMO! (...ma questo è tutto un altro discorso!)
martedì 3 febbraio 2009
le follie dell'imperatore
Questo perché quando la gente chiama e richiede una festa pensa sempre che sei il suo più grande amico, nonché vicino di casa e come indicazione per me che sto dalla parte opposta di Roma, dice: "Guarda, la chiesa di Anagnina, quella grande". E se malauguratamente provi a chiedere l'indirizzo preciso, quasi avessi parlato con un interdetto mentale continua "Ce n'è solo una, non ti puoi sbagliare!".
Viste le premesse, nonostante la festa sia tra un mese, stamattina chiamo la mamma e le chiedo delucidazioni. La mamma mi da finalmente la via, Google Maps alla mano: 35 Km. Totale 70 Km in totale.
"mmmmm meno male che il Mastro le ha chiesto 10 euri per la benzina..."
Non faccio in tempo a pensarlo, che il lato demente della mamma, prende possesso di lei e dice:
"Senta, le volevo dire una cosa, che ho già parlato col suo amico e non mi è andata bene. Non capisco i 10 euro per la benzina. Perché alla fine potreste venire con la metro, no?"
Credo di non aver capito. Realizzo e rispondo:
"Signora, per venire a casa sua, da dove veniamo noi sono 35 Km. Nel caso venissimo con la macchina, quelli verrebbero utilizzati in benzina per affrontare il viaggio. Nel caso venissimo con la metro, le ricordo che sono 45 minuti di viaggio tra battistini e anagnina e che a parte i biglietti (per due animatori 4 euro) i sei euro in più sarebbero un rimborso simbolico per l'animatore che per fare una festa di 2 ore per LEI sta mezza giornata in giro. Tutto qui."
Ah, questo posso anche capirlo. Poi...
Alche inizio a maledire me, il momento in cui ho deciso di chiamarla, tutti quelli che mi richiedono alle feste in culandia, tutto il mondo.
...i bambini invitati sono 30, più i fratellini piccoli, ma sicuramente non verranno tutti. Come mi devo comportare?? Perché vede, il ragazzo mi ha detto che lavorate con un rapporto uno a dieci, ma io non so come fare. La festa mi viene un sacco di soldi, poi il ragazzo, e questa cosa non mi è piaciuta proprio, mi ha detto che se manda 2 animatori e i bambini sono più di 20, dovrò pagare una penale. Ma io come faccio a saperlo?? Se sono 8 in più, sarebbero 24 euro... e bla bla bla."
Deglutisco, sta strxxxa mi sta chiedendo di andare in culandia "aggratis".
"Vede signora, se siamo in tre con 30 bambini è meglio. Poi ovvio, se vuole aspettare e vedere quanti le confermano la loro presenza alla festa...."
Ma io non posso saperlo! E poi che mi contate anche quelli che non giocano con voi???
Odio fare la diplomatica... una fatica immensa.
"No signora, il nostro intento non è quello di guadagnare su chi non gioca, ma di offrire un buon servizio, poi ovvio, se giocano tutti e 30 con i fratellini, bè, possiamo metterci d'accordo, ma lei capisce che io ho lavorato il doppio, per garantirle un prodotto decente."
A questo punto, dico alla mamma che una volta alla festa ci saremmo messe d'accordo secondo la situazione tenendo in conto penali e compensi stabiliti, mi saluta contenta di aver detto il fatto suo, attacco e faccio un breve resoconto della telefonata.
La signora vuole per una festa per cui mi paga 30 euro:
- non pagare la benzina per farmi arrivare dall'altra parte di Roma;
- farmi lavorare il doppio;
- avere ragione quando le dico che alla fine ci provano tutti, che dicono di aver invitato 20 bambini e poi quando te ne trovi 30, si farebbero uccidere pur di non ammettere che hanno giocato tutti....
Morale della favola???
"....'na fetta de cxxo vicino all'osso la includiamo nel pacchetto??"
Ticchettio rilassante...
Mi succede spesso di avere bisogno di scrivere. Soprattutto quando mi trovo in questo posto e scrivere è la migliore alternativa all'incompreso parlare.
Ultimamente ho ripreso a scrivere sulla mia agenda, stavolta più piccola della precedente e quindi più comoda da portare dietro e da riempire con i miei sfoghi, e i miei pensieri.
Quello che mi manca è un posto tutto mio in cui poter anche scrivere qui. Mi sta snervando questo articolo di cui ho scritto praticamente tutto, ho finito di comporre le immagini e al quale non viene dato il giusto peso. Sto ore e ore davanti al pc, nella mia stanza. Nessuno nota i grafici e le tabelle, l'unica cosa degna di nota è quando apro il mio blog e puntualmente si indice una riunione sindacale dell'ultimo secondo dietro la mia scrivania, che alla fine è in un laboratorio, che quindi è in un porto di mare.
Quando poi il coglione di turno si permette anche di dire che non faccio niente tutto il giorno, mentre lui nascosto da una porta passa tutto il giorno in chat, vorrei tanto possedere un DETONATORE e fargli saltare in aria la sedia che ha sotto il cxxo.
Quindi riassumendo avrei bisogno di:
- uno spazio tutto mio
- un pò di tempo tutto mio
- un magico detonatore.
elis@
giovedì 29 gennaio 2009
Buondì...
Questo lavoro sta prendendo troppo piede nella mia vita, devo assolutamente riprendermi il MIO spazio.
Un abbraccio a tutti, sperando di scrivere un pochino più aspesso anche qui!
elis@
lunedì 26 gennaio 2009
Nonostante la pioggia, guardo fuori e vedo il sole
Eh, sì. Alle volte succede ed oggi è una di quelle volte.
Un pensiero fisso, un problema da risolvere. Ci arrovelliamo il cervello per mesi, indirizziamo la nostra vita in direzione di quel problema che inevitabilmente va risolto, perché è l'unico adesso ad impedirci di realizzare i nostri obiettivi. Kamikaze contro un muro insormontabile.
Poi si inizia a parlare intorno ad un tavolo, sabato pomeriggio dopo pranzo, che di solito il pranzo e il pomeriggio di sabato diventano un tutt'uno visto che aspettiamo sempre mia mamma che esce dal lavoro. Unico giorno insieme alla domenica in cui riusciamo a pranzare insieme.
Bene, si parla... e la soluzione c'è. Sotto i nostri occhi, c'è sempre stata e non ci avevamo mai pensato. Così oggi guardo fuori dalla finestra, mi sento il cuore più leggero di circa 20 chili e vedo il sole.
Bellissimo.
lunedì 19 gennaio 2009
Lunedì mattina
In laboratorio già da un'ora, stento a far partire il cervello. Non è colpa del lunedì mattina... anzi, dopo un finesettimana dovrei essere più rilassata, riposata.
E invece la mia mania di dover per forza fare... mi distrugge. Sono soddisfatta, per carita, ma devo per forza impormi di STARE BUONA BUONINA, altrimenti mi auto-distruggo in meno di un paio di mesi.
Dovrei darmi delle regole, ma alla fine se me le do da sola, succede sempre che ad ogni trasgressione, io GIUDICE DI ME STESSA, non riesco mai ad essere imparziale. Mi servirebbe un grillo parlante, che mi riprende quando esco dalla "retta via"...
Esatto. Ho la soluzione!
A.A.A. GRILLO PARLANTE CERCASI!
sabato 17 gennaio 2009
Pensieri strani... uno dietro l'altro.
Alle volte penso troppo.
Lo so, penso troppo e non posso pretendere che tutto vada come io mi immagino o vorrei. Lo so... ma alle volte sono anche stufa di accontentarmi di prendere le cose come vanno. VOGLIO di più. Se solo qualcuno leggesse tra queste righe e potesse capire... ma so che saranno frasi scritte al vento, parole buttate nella rete. Pensieri persi.
Sto scrivendo il progetto al quale ho iniziato a lavorare da settembre, sono davvero contenta. Stanchissima, ma contenta.
Domani in compenso lavorerò tutto il giorno. Tanto perché ferma, non ci so proprio stare.
Oggi mi sono tagliata i capelli... sembro più piccola, mi diverte sta cosa.
Ieri sono uscita con il mio migliore amico, è strano come lui conosca me e io conosca lui; alle volte mi fa strano. Prevede le mie mosse, conosce i miei gusti, mi fa le sorprese che io ho sempre sognato. Che sia un agente della C.I.A.??
Buonanotte! elis@
martedì 13 gennaio 2009
Articolo accettato...
Tra la febbre e qualche Cof Cof di troppo.... la notizia del giorno (anzi di ieri) è che l'articolo sulla nostra tesi (mia e di chiaretta) è stato accettato!
Olè!
lunedì 5 gennaio 2009
There was a time
C'era una volta un tempo in cui il 5 gennaio si stava tutti a casa ad aspettare la Befana. Credo, invece questo sia il mio primo anno in cui il 5 di gennaio sono all'opera... come un qualsiasi giorno lavorativo, quasi fosse il 5 di un altro mese.
Sono qui, perché il Capo non capiva perché me ne stessi a casa oggi visto che sono a Roma.
Se non fosse chiaro dai post precedenti, io a Roma ci abito nonché... ci sono nata.
Quindi se uno sta in Sardegna e se ne rimane a casa, va bene.
Se uno sta in vacanza con un viaggio prenotato e non viene, va bene.
Se uno sta a casa perché in istituto non c'è nessuno, ma sta a Roma, allora deve venire a lavorare.
E quindi eccomi qui, con altri 2 sfigati in Istituto, con lui dillà davanti al computer. Il bello è che il setup lo stanno usando loro ed io sono qui a fare una cosa di vitale importanza, che avrei potuto benissimo fare mercoledì, ma che ho fatto oggi, perché a casa che ci stavo a fare???
Non ho nessun problema ad essere qui oggi, anzi. In pochi si lavora meglio e più tranquilli. Ma io lavoro in un'università. Le università, oggi, sono deserte. Lo so, perché basta uscire da questo istituto per vedere il deserto che c'è fuori da qui, basta affacciarsi alla finestra e vedere che ci sono in tutto 15 macchine parcheggiate e il mio motorino. Il che vuol dire che oltre noi 4 ci sono: il portiere, il cuoco, i baristi (3) e qualche altro amministrativo che non poteva non venire.
Quello che mi fa incaxxare veramente come una bestia è che il viscido, le cose che vi ho detto non le ha dette a me... me le ha fatte recapitare.
Non ha nemmeno il coraggio di dire quello che pensa, perché si fa schifo da solo.
Nel frattempo, oggi, ho scritto i risultati del mio articolo, in English ovviamente! Perchè sono proprio brava, lo so, senza che lui lo debba per forza ammettere.
Alla facciaccia sua, che non sa nemmeno ordinare la rubrica di un telefono.
elis@
giovedì 1 gennaio 2009
...buoni propositi!
Ed ecco invece un anno tutto da riempire! Spero davvero di non riempirlo troppo come mio solito, di lasciarmi qualche spazio tutto mio per respirare, godere la mia vita, che spesso mi vedo scorrere tra le mani, senza essere vissuta come vorrei. Vorrei davvero riuscirci, ma so anche che questa cosa credo di averla detta parecchie volte da 5 o 6 anni a questa parte. Tutto è iniziato, perché riempiendo la mia vita come un uovo, non avevo modo di pensare a cose poco felici che parecchio tempo fa mi accadevano... ma adesso, invece, che avrei proprio bisogno di pensare a me, mi trovo invinghiata in un mare di impegni, che non mi fanno respirare.
Strana la vita, eh??
Bha, godiamoci questo nuovo anno... che sia un anno di conquiste. Adoro gli obiettivi... ne ho qualcuno in mente, speriamo di raggiungerne il più possibile. Perché io sono fatta così. Senza sfida... non c'è gusto!! Buon anno a tutti tutti... che sia un anno di parole, di gesti semplici ma sentiti, di sensazioni vere. Che sia un anno senza ipocrisia, in cui poter dire come sempre quello che penso, che sia un anno in cui portare avanti i miei pensieri, le amicizie belle e genuine, le serate dalle mille risate.
Buon anno alle persone importanti per me in questo anno appena passato: Buon Anno a Simona, Chiara e Daniela, a Chiara, Ilaria e Luca, a Fabrizio, Manu e Francesca. Buon anno ad Illà ed Allè. Buon Anno all'amore della mia vita, al piccolo Giovanni a Romina e a Fabrizio, che mi fanno sentire in famiglia anche a 130 Km da casa mia. Buon Anno a Letizia, che mi è vicina nei momenti in cui, mi sento sola sulla faccia della terra. Buon anno ai miei amichetti blogger, che mi leggono e mi fanno sentire "ascoltata". Vi voglio bene, grazie per questo 2008, ed ora...... BUTTIAMOCI NEL 2009!!!
elis@
mercoledì 31 dicembre 2008
...tirata di orecchie!!
Grazie a Disegnofuliggine per la tirata d'orecchi, ma soprattutto per gli auguri per questo 2009 ormai alle porte!
Buon Anno a tutti... che possa essere l'anno che avete sempre desiderato. Un anno migliore del precedente, senza troppe pretese, ma semplicemente "tranquillo"!
Mi mancherà il mio Sam stasera, che da casa sua aspetterà il 2009; mentre io tra una trentina di bambini saltellanti aspetterò domani per potergli augurare il miglior 2009 al mio fianco. Un bacio, quindi, all'amore mio, TI AMO,
elis@
*******
Come regalino di buon 2009, eccovi una barzelletta che ho ricevuto via mail...
Berlusconi in groppa al suo cavallo Pier Furia sta aspettando il verde per attraversare la strada, quando una bambina su una bicicletta nuova di zecca si ferma accanto a lui.
"Bella bici - dice il premier - te l'ha portata Babbo Natale?''
Certo che me l'ha regalata lui,risponde la bimba. Dopo aver scrutato la bicicletta, il presidente del consiglio consegna nelle mani della piccina una multa da 5 euro.
"La prossima volta -le dice- dì a Babbo Natale di mettere sulla bicicletta una luce posteriore".
La bambina, per nulla intimorita, lo guarda egli dice: 'Bel cavallo, signore. Gliel'ha portato Babbo Natale? ''
"Certo che me lo ha portato lui, risponde Silvio con aria stupita e divertita".
"Allora -continua la bambina- la prossima volta dica a Babbo Natale che i coXXXoni vanno sotto il cavallo, non sopra".
BUON ANNOOOOOOOOOOOO!!!
giovedì 25 dicembre 2008
Merry Xmas!
Buon riposo... buona festa,
elis@ (e Giovanna)
martedì 23 dicembre 2008
Scripta manent...
E finalmente la "riunione" è andata. Riunione che lui ha giustificato così agli altri. "Eh, elisa ci tiene a farmi vedere i dati del suo lavoro".
0___O Oh, mio dio.
"Io ci tengo di 23 dicembre a farti vedere i miei dati?!?!?!" Effettivamente io ci tenevo a starmene a casa, che non mi sento nemmeno bene. Sorvoliamo, che sennò vado dillà e lo uccido a suon di calci nel cxxo. A parte questo, l'attacco era ben preparato e così mi ha detto di iniziare a buttare giù i paragrafi del lavoro. Benissimo.
La sua unica domanda è stata sulla mia capacità di saper scrivere in Inglese. Sorvoliamo anche su questo, che sennò stavolta lo uccido a randellate.
A parte questo... bé sono contenta. Non so se l'ho preso sulla stanchezza o su cosa. So solo che sto per iniziare a scrivere un MIO articolo ed è davvero emozionante. Torno a studiare, che tra poco mi tocca fare il resoconto sugli articoli "che dovevo leggere io perché lui non ha tempo", sono contenta, me ne vado quasi in vacanza. Inizio a scrivere, sono felice.
elis@
lunedì 22 dicembre 2008
mah...
Domani saremo ancora qui, in questo laboratorio per l'ennesima riunione. Per l'ennesima frittura di coxxioni, perchè tanto sarà questo. "Mi dica, mi spieghi, mi faccia capire se non ho capito male", che tanto se uno capisce male ed è un tipo come lui, non lo ammetterà mai e allora altro massacro dei suddetti, per fargli capire con altre parole quello che in quella zucca non gli entra nemmeno a calci.
Riunione che sarebbe dovuta essere oggi, giorno in cui, con un ginocchio che mi fa male e pastiglie per la dissenteria che stanno assolvendo al loro compito egregiamente, sono venuta "perchè la riunione è sacra e non si può saltare". Sono arrabbiata.
Perchè questi 4 giorni (29 e 30 dicembre, 2 e 5 gennaio) di "assenza dal lavoro" me li sta facendo pesare anche troppo... chi se ne va affanculonia (tipica località dispersa in non so quale posto oscuro) perchè abita lontano, poverino, lasciamo stare. Io e quei poveri malcapitati che restano nella capitale, bè... "ci vediamo il 29 e il 30 e facciamo esperimento". Io non lo sopporto. Sono arrabbiata perchè vorrei dirglielo in faccia quello che penso, ma non posso... mi rende già la vita impossibile così, figuriamoci se gli dico che è un crumiro insoddisfatto senza spina dorsale che cosa potrebbe fare.
Mi trita.
E quindi io adesso me ne vado a casa. Saluto la mia scrivania e speriamo di stare meglio domani, che forse più mi incazzo e meglio viene 'sta riunione. elis@
venerdì 19 dicembre 2008
martedì 16 dicembre 2008
COGITO, ERGO SUM
Quando riesco a fuggire alle 18.00 dall'istituto dopo 10 ore di lavoro e mi sento dire:
"Scusa, ma tu adesso a casa, che fai??" ("Che facciooooo?????)
Mi verrebbe voglia di dire: "Vivo", ma poi spiego che oltre alle millanta cose che faccio qui, mi piace disegnare, leggere, cantare, faccio ripetizioni, feste per bambini e lavoro in un ristorante... e che se sto tutto il giorno qui dentro, MUOIO. Mi guardano con aria attonita, non capiscono. Loro oltre al loro lavoro, hanno il lavoro che si portano a casa, i pensieri del lavoro che non li lascia mai e per dimenticarli escono fino alle 4 del mattino e poi la mattina sono di nuovo qui... e a casa si portano i libri per studiare le cose che faranno al lavoro, preparano lezioni per il lavoro... praticamente lavorano anche a casa.
Io invece lavoro per vivere, non vivo per lavorare (frase fatta, che calza benissimo).
Quindi finito quello che devo fare qui... bé, stacco il cervello e mi vivo la mia bella vita.
Magari passo una serata a giocare con Sam, una serata a costruire il mio presepe con il Das... a stampare fotografie... a non fare niente. Che è la cosa più bella del mondo... guardiamo cartoni animati (che è la cosa più bella del mondo), leggo i miei fumetti ormai ammontinati a mo' di torre di Pisa (che è la cosa più bella del mondo)... e allora mi domando:
POSSIBILE CHE NON SAPPIATE COSA FARE QUANDO ARRIVATE A CASA???
sabato 13 dicembre 2008
Auguri!!!
finalmente!

mercoledì 10 dicembre 2008
così è... perchè mi va
Tutto inizia venerdì scorso, alla vigilia per la partenza verso Napoli dei miei. Vado a lavorare un po' contro voglia al ristorante. Il caso o la buona sorte hanno voluto che nessun pargolo saltellante apparisse magicamente alla porta della "saletta". Ottimo. Alle 21.30 ero a casa... quando uno parla di segni.
Arriva Sam, con il nuovo I-phone tra le mani. Ho sperato che dalla trasferta americana qualcuno mi dicesse che era possibile comprarlo lì, ma nulla. Ho sbavato davanti a vetrine illuminate a festa, ma non era bastato a convincermi. Costava troppo. E Sam, lo aveva tra le mani... rimango come ipnotizzata... inebetita, incredula.
La mattina dopo arriva una telefonata. Il papà di un nostro amico ci ha lasciati improvvisamente. Un uomo di poco più di 50 anni, si sdraia sul divano per riposare e non si sveglia più. Possibile? Possibile.
Vado a vedere l'estratto conto... invece dei soliti soldini ce ne sono il doppio. Mi hanno pagato due stipendi, finalmente ho preso a novembre lo stipendio di novembre. E siccome avrei dovuto prendere quello di ottobre in realtà, c'erano tutti e due. Ottobre e Novembre. Wow. Sembra quasi uno stipendio normale.
Sommo tutto. Velocemente.
Visione +
Notizia +
Morte Improvvisa +
Doppio Stipendio =
__________________
LO COMPRO.
Non me ne importa nulla se per comprarlo ho speso 2/3 del mio stipendio normale. Non mi importa nulla se mi si dice che costa troppo. Non mi importa perché in un anno di lavoro, non ho avuto nemmeno il tempo di farmi un regalo per la mia laurea. Avevo bisogno di sentirmi "soddisfatta" di spendere quel poco che guadagno. Avevo bisogno di vivere il presente e di non pensare sempre a risparmiare per il futuro... che magari, sto futuro, nemmeno ce lo fanno vivere. Sono proprio contenta del regalo che mi sono fatta... certo adesso fa un po' coatto tirarlo fuori dalla tasca... ma forse è anche un po' questo che mi piace.
Così il giorno dopo, al funerale ho stretto tra le mani quell'oggetto inutile. Ho pensato, almeno una soddisfazione me la sono levata. Un pensiero brutto forse, ma necessario. Sono un po' stufa di lavorare e non vivere quasi più. Mi sono sentita viva, in mezzo a tutta quella disperazione. Guadagno poco, pochissimo. Ieri ho scoperto che un mio amico prende al mese esattamente dieci volte quello che prendo io, ma non per questo devo necessariamente rinunciare a tutto. Sto rinunciando a troppe cose, senza che poi ce ne sia bisogno. Da quando lavoro ho sempre messo da parte tutto lo stipendio, campando con gli extra... solo per l'ansia del futuro, di dover costruire qualcosa.
Adesso? SONO VIVA.
elis@
venerdì 5 dicembre 2008
le cose che accadono....
sono davvero tante...
Ce ne sono alcune, però, che inevitabilmente ci lasciano un po' così, fermi, inebetiti dalla casualità, dall'incredulità, dal "possibile"??
E così succede che il mio migliore amico, quello che ha sempre ascoltato le mie lagne, quello che c'è sempre stato... quello che un giorno ho scoperto essere il mio "ammiratore segreto", l'unico innamorato che ha saputo stupirmi, perché lui ha sempre saputo quali fossero i miei fiori preferiti, i miei gusti, le cose che potevano stupirmi. L'unico che ha comprato per me IL LIBRO CHE CERCAVO DA ANNI, lasciandomi a bocca aperta, che ha lasciato la lettera più bella io abbia mai ricevuto nella mia cassetta della posta. L'unico che abbia fatto tutto questo per me, sebbene non corrisposto... bene, un giorno si fidanza. E allora Yuppi!! Io super contenta, lui sparito. Perché lei è gelosa del nostro rapporto. Bene, capito, mi faccio da parte, ma lui sa che ci sono sempre. Si lasciano dopo più di due anni... e lui torna il mio caro vecchio compagno di sventure. Sono contenta... anche se poi penso, possibile sia successo?? Mettere un amicizia in stand-by per due anni?? Sì, è possibile. Adesso ritornano le risate, i racconti buffi, le chiacchiere ed è bellissimo. Wow.
Succede che scrivi un post perché non credi più tanto nell'amicizia. Perché alla fine non si può essere amici solo quando ci serve qualcosa o ci fa comodo...
Poi succede che fai 2+2 e allora il risultato è 1. Strano... ma vero. Se di amico riusciamo a trovarne UNO riteniamoci fortunati. Io a volte lo cerco ancora, anche se credo di sapere da secoli chi è. Ma cercare fa bene al cuore e alla mente e allora cerco, magari solo conferme.
Poi succede che sei arrabbiata perché ti senti un po' trascurata e allora la sera dopo cena il tuo ragazzo ti abbraccia forte e con quell'abbraccio ti senti la donna più felice del mondo...
Succede che hai il lavoro più fico del mondo, ma non riesci ad apprezzarlo perché sei troppo stanca. Allora ti siedi al PC, fai ordine tra le idee, sorridi un po di quello sguardo imbronciato che hai da stamattina, scrivi questo post e... succede che ti passa tutto.
BUONA GIORNATA, buon fine settimana LUUUUUNGO, buon albero di natale e buon presepe a tutti... Un bacio all'amore mio, elis@
mercoledì 3 dicembre 2008
Buondì...

Come al solito, sensazionale disegnatrice, geniale autrice.
Dovrei aggiornarvi su certe cosette, ma siccome l'esperimento ulula e la mia stanza pullula di occhi indiscreti... a più tardi! Buona giornata!!
lunedì 1 dicembre 2008
Stracchino...
non che sia una novità, ma oggi in particolare mi sento come uno stracchino! Costretta a leggere e riassumere 7 lavori per il capo che non ha tempo (voglia) di leggere. Ho finito adesso di "capire" il settimo lavoro, da stamattina alle 8.30... è decisamente troppo!
...ma vi pare possibile che un responsabile, una persona che dovrebbe occuparsi della ricerca di questo istituto, non si documenti, non legga mai mezzo articolo e campa sui riassunti e le sintesi degli altri?? E allora diventa possibile che non capisce un'acca e inizia supporre, immaginare, fare domande senza aver capito, letto, compreso...
Io non lo sopporto.
sabato 29 novembre 2008
A volte capita...
che non ci siamo più parole. Che finiscano semplicemente.
Io certe volte mi arrabbio, lo so. Ma quando mi arrabbio, magari per una stronzata, è perché quella stronzata è l'ennesima e ha fatto traboccare il barile delle cose sulle quali spesso passo sopra, per non stare a discutere ogni 5 minuti.
Oggi è uno di quei giorni in cui se non esistessi molto probabilmente sarebbe lo stesso. Questa cosa mi fa salire il sangue al cervello (ma perché si dirà così poi??) e, credetemi, non sto nemmeno esagerando. Vorrei tanto capire, ma so che non è possibile.
Me ne vado al lavoro, auguro a tutti una buona serata. La mia s'è un po' rovinata, ma cercheremo di tirarla su con qualche bambino saltellante... Kisses!!
martedì 25 novembre 2008
stanca ma felice
Eccomi qui che arranco in questa giornata iniziata troppo presto per i miei gusti, per le mie scorribande serali sul divano a seguire l'Isola, per vedere se poi avrebbe vinto chi volevo vincesse... Non che ami l'isola, certo ne vorrei una tutta mia, ma la curiosità è donna e questo basta.
Eccomi qui, che dopo l'agguato di ieri ho ricominciato con altri esperimenti. Ho prodotto belle cose e ne sono davvero entusiasta, brava elis@! L'agguato ovviamente era per vedere se nella solitudine romana dovuta all'assenza americana, io avessi davvero prodotto qualcosa... malfidati. Ma alla fine lo sapevo, è bastato solo giocare d'anticipo. Ho vinto io stavolta, anche se so, che con il capo non si vince mai, ho decisamente vinto io:
STUPORE 3 - MALAFEDE 0
E tutti di corsa negli spogliatoi, col sorriso negli occhi e l'orgoglio a 3.000.
Eccomi qui a guardarmi le foto del nostro nipotonzolo "ciondolino", come lo chiama la mamma, che più tondo e bello non ce n'è.
Eccomi qui decisamente stanca... avrei bisogno di un mese in Australia per riprendermi, ma devo dire che non posso fare a meno di assaporare questa sensazione di benessere. Sono serena, soddisfatta di me stessa, sto bene... mi sento amata e sento di amare come non ho mai amato.
Eccomi qui, alla fine non ho nulla, il mio lavoro è precario, non ho una casa, ho qualche soldino da parte, sempre troppo pochi per comprarne una, ma non mi manca niente e vorrei tanto dire al mondo che, nonostante tutto, SONO FELICE.
lunedì 24 novembre 2008
Tutto torna "normale"
purtroppo!
fine della solitudine forzata. E' andato via anche il sole, che sia un segno del destino?
giovedì 20 novembre 2008
martedì 18 novembre 2008
ad oggi
Sono qui in istituto ancora nella pace e nella solitudine. Unico neo, le cellule continuano a fare le cretinette e a non rispondere... oggi, quindi, si prospetta una lunga giornata di lavoro! Incrociate le dita per me, che questo giorno possa essere fruttuoso!
Ieri ho comprato i personaggi del presepe all'OVS... una cosa spettacolare! Quindi ieri sera "serata creativa" con il mio Sam: das, stecchini e cartoncino (usciti dal mio scatolone fabbricone) per una capanna troppo bella. Anche quest'anno il mio presepe sarà tutto ed esclusivamente fatto in casa, a tra poco le foto delle mie creazioni...
Amo il Natale anche per questo, ho la scusa per mettere in disordine casa, lasciare in giro tempere, colori, fogli, colla e quant'altro, esprimermi al meglio, creare, pasticciare, pastrocchiare... essere elis@.
venerdì 14 novembre 2008
Premio Dolcezza!
- Preleva il premio facendo "copia e incolla" del codice html, che trovi nel link del regolamento, e inseriscilo nel tuo blog.
- Scrivi un post linkando il blog che ti ha consegnato la targa come simbolo di gratitudine.
- Crea un link anche a questa pagina (http://dolce-memole.blogspot.com/2008/11/premio-dolcezza.html) per permettere ai premiati di leggere il regolamento e prelevare il premio.
- Per poter ritirare la targa devi premiare almeno sette blog.
- Se vuoi indica la motivazione per cui consegni la targa ai blog premiati.
- In seguito puoi, in qualunque momento, assegnare il premio ad altri blog.
elis@, le donne e il SUV
Il traffico c'è. Roma in quanto tale ha talmente tanti abitanti che eliminarne il traffico credo sia un'utopia. Tutte le macchine in una fila semi ordinata, i motorini in una doppia fila semi ordinata al loro fianco, gli autobus pieni di studentelli schiamazzanti, le signore anziane alle fermate dei bus e i MOSTRI.
Ad intervalli regolari in quello che può sembrare un macello-ordinato ecco apparire i SUV. Stanno aumentando, ma anche loro come tutto il resto, sono un pò stereotipati:
Donna Barbie alla guida, finestrini oscurati e un insolito modo di intralciare il traffico... ma andiamo in ordine:
- per donna Barbie possiamo definire la classica donna da SUV (e fino a qui non ho detto nulla), cioè, capello parruccato che se si girano sembrano avere il casco tanto sono perfettamente laccate e tinte, trucco stile Moira (quella del circo), panterata all'ennesima potenza, che se non ha finito il restauro lo sta ultimando con l'aiuto dello specchio del SUV che a volte è più grande di quello di casa mia. Super-tacco a spillo, o stivale nero "a coscia", sguardo vuoto, quasi a confermare che quella cosa tonda chiamata testa è utile solo a sostenere il casco e, Signore e Signori, la totale incapacità di gestire quel coso a 4 ruote che hanno sotto le chiappe, quasi fosse lui a decidere dove andare... una mezza specie di KIT di Supercar;
- i finestrini oscurati fanno figo... ma alla fine le rendono ancora più incapaci di fare qualsiasi tipo di manovra secondo me;
-L'insolito modo di intralciare il traffico è pressoché questo: si mettono in mezzo, con il loro ape cross, che occupa poco, tipo tutte e due le carreggiate e ti guardano con aria scocciata, quasi fossi tu l'insensibile che non può aspettare il loro passaggio e a quel punto aspettano, che come a Mosè si aprano le acque. Altra cosa che riescono a fare splendidamente è cambiare direzione senza usare la freccia. Ma poi se ci pensiamo bene, le frecce le usano solo gli indiani, quindi, poverine, loro che le usano a fare visto che invece di una macchina hanno un autotreno?? Poi arriva il momento del parcheggio, perché loro il SUV lo usano per portare a scuola i loro figli super-griffati (che se uscivano a piedi ci impiegavano la quarta parte del tempo), quindi arrivano nelle vicinanza della scuola, TAC, quattro frecce (quelle le usano), aprono lo sportello, scendono e chi sta dietro si attacca, nonostante gli insulti... perché la donna Barbie è anche sorda.
Non sono contro le donne Barbie, ma credetemi... se ne conoscete una o peggio ancora ne avete sposata una e le avete anche comprato il SUV per farla divertire... mi dispiace sentitamente per voi.
Buona giornata!! elis@
giovedì 13 novembre 2008
relax, take it easy
Eh, eh, eh...
Ieri sera tra il fai questo, ricordati quello, aspetta quell'altro, chiama Tizio e rispondi a Caio mi ero un pochino inalberata, nonché stressata, non che li avrei mandati affancxxo tutti quanti con il primo espresso delle 19.00.
Poi sono andata a casuccia, mi sono rilassata davanti a "Chiedimi se sono felice" con il mio Sam e mi sono detta:
"A elì, una e trina ancora non te c'hanno fatto, quindi dove arrivi metti il punto!" [alla fine era facile arrivare a pensare questo, ma mi ci vuole sempre un pò a staccarmi da quella rottura di "senso del dovere", non riesco proprio a glissare su ste cose...]
E così stamattina eccomi qui. Una (e non trina), mi sono organizzata il mio lavoro, l'esperimento è già partito, gli studentelli stanno già lavorando... senza stress, senza orario, senza soprattutto "agguato-man" che mi sbuca dietro la porta. Devo dire, che alla fine questa semi-libertà, mi piace. E nemmeno poco!
Buona giornata a tutti! elis@
mercoledì 12 novembre 2008
ma la libertà puzza così??
Il titolo del post è quello che è... e adesso vi spiego il perchè.
Domani è prevista la partenza di quasi tutto l'Istituto (rimarremo io, le segretarie, il tecnico e il tipo delle pulizie), chiunque avrebbe gioito. E invece ho talmente tante cose da fare questa settimana, che, in proporzione, credo lavorerò più degli altri giorni... se questo è il profumo della libertà, non mi piace affatto!
elis@
martedì 11 novembre 2008
a volte mi chiedo
se sia veramente possibile...
E' una cosa che mi gira per la testa da qualche giorno. Diciamo che è solo il ripetersi di un pensiero, che da un paio d'anni mi ronza per la testa.
« Di tutti quei beni che la saggezza procura per la completa felicità della vita, il più grande di tutti è l’acquisto dell’amicizia » [Epicuro]
E fino a qui posso pure essere d'accordo. Sono una persona un pò "indaffarata", la mia giornata inizia lavorativamente parlando alle 8.00 di mattina e fino alle 20.00 sono in giro. Cerco sempre con un messaggino, una mail una telefonata di essere vicina alle persone importanti nella mia vita. Ultimamente una cosa mi sta balzando agli occhi. Il senso unico di quei messaggini, di quelle mail e di quelle telefonate. Penso sempre che anche gli altri, come me, possono avere giornate piene... ma alla fine per rispondere a un messaggino, servono 30 secondi. Sono un pochino stanca, diciamo anche un pochino irritata dal fatto che mi proclami tua amica e poi trovo le tue foto sul web con altri, quando con me non hai mai tempo.
Non è che io TI SONO AMICA, SOLO QUANDO TI SERVO? E vi giuro, questo pensiero mi sta logorando... ma non voglio si impadronisca di me. Sto cercando di mantenere quell'opinione idilliaca che avevo su certe persone... anche se... sta diventando sempre più difficile. E quando persone "ritrovate" dopo tanto tempo non passano la settimana, che ti contattano, ti chiamano, ti messaggiano allora pensi:
"ma non è che io ho sbagliato tutto nella vita?"
Buona giornata! elis@
lunedì 10 novembre 2008
ira funesta
"Ma che c'hai er ciclo?? Nun te se pò di gnente!!"
Ecco. Non sempre se uno si inalbera, ha il ciclo. Non ha caso il genere maschile, si irrita (vogliamo parlare del traffico??) e non mi sembra abbia una scadenza mensile che lo "infastidisca", diciamo così. E' vero, in quel periodo le donne sono insopportabili, irascibili, piuttosto sensibili a qualsiasi stimolo, sarebbe meglio cancellarle dalla faccia della terra... ma non per questo, se mi arrabbio devo avere il ciclo!
Mi arrabbio. Lo so. Non c'è bisogno me lo sottolineiate ogni volta. Ma siccome quando mi arrabbio è perchè ci sono delle cose che giù proprio non mi ci vanno, allora cercate di capire quello che sto dicendo, invece di arrivare subito a conclusioni.
elis@
P.S. Nel momento in cui è stato scritto questo post, elis@ stava cercando di contare, per evitare, alla persona che in quel momento si trovava nella sua stanza, di finire scaraventata giù dal 3° piano. [...mi avrebbero sicuramente dato un'attenuante: Ira da scasso continuato di coxxioni, senza autorizzazione]
venerdì 7 novembre 2008
freeeeee
Eccoci qui... questa settimana sta finendo. Non ho lavorato moltissimo, la tendinite mi limita molti movimenti e il micromanipolatore è una tortura. La prossima settimana partirà praticamente tutto l'istituto per l'america... avrò il laboratorio tutto per me. E allora, libero sfogo alla creatività!
Buon w.e. elis@
mercoledì 5 novembre 2008
lunedì 3 novembre 2008
non sono convincente 2/2
1/2
In qualsiasi modo io gli dica le cose, lui non mi capisce. Si mette a cavillare su qualsiasi parola, virgola o respiro che faccio... poi arriva qualcuno con più esperienza di me, gli fa vedere gli stessi grafici, gli mostra gli stessi articoli e lui capisce.
Miracolo??
No, semplicemente pregiudizio.
2/2
IO non andrò alla scuola di Elettrofisiologia per il Dottorato in Biofisica. Sempre perchè non so essere convincente... e qui lasciamo perdere, che forse è meglio.
mercoledì 29 ottobre 2008
a caldo
[un uomo, la scienza ed una lavagna]
(non vorrei essere lui nello specifico, ovvio, ma a me piace insegnare e ogni volta che finisce una lezione ho questa sensazione... passare ad altri le mie conoscenze, renderle accessibili. Far scoprire a chi ho di fronte che quello che amo è qualcosa di meravigliosamente affascinante, questo è quello che voglio.)
martedì 28 ottobre 2008
Experiment free
...e oggi tocca a me! Ho un mare di dati, da poterci affogare. Forse a dicembre si tira fuori un articolo. E quindi oggi pausa di "riflessione sperimentale", che dobbiamo cercare di argomentare al meglio i dati, altrimenti il Capo ci boicotta. E quindi: cerca, cerca, cerca e collega, studia e incolla e spera che la presentazione dei dati sia convincente.
Non perchè il dato non ci sia, ma perchè... bah. Perchè anche se il dato c'è, con tanto di numeri e statistica a sostegno, c'è sempre qualcosa che non convince. In compenso questo ci da stimoli nuovi per trovare il "dato inconfutabile", che poi non è nemmeno male come cosa.
Vi capita mai di trovarvi in un posto e disapprovare tutto quello che in quel posto si è soliti fare??
E' un pò quello che capita a me qui. Io odio azzerbinarmi, odio chi si stracchina sul pavimento quando c'è il capo. Se io ho ragione, sempre nei limiti dell'educazione e del rispetto altrui, io voglio dire la mia [e la dico... con stupore e sorpresa del capo]; non ci sto a farmi trattare da cretina solo perchè lui s'è svegliato male o non mi ascolta mentre parlo e allora spara sentenze a vanvera. Io non ci sto e non ci voglio stare.
Ma purtoppo io sono un pò sola in questo... e allora mi tocca trovare la scorciatoia per far passare il dato che c'è e si vede, ma che se viene da me (ultima arrivata) è un pò in dubbio. Ora cerco, studio, creo, convinco e poi vi faccio sapere.
Yea! elis@
lunedì 27 ottobre 2008
...ricordi, belli, bellissimi
...al lavoro dopo un fine settimana che di sorprese ne ha fatte davvero tante.
LA FESTA DI LAUREA DI VILTRIO: un modo come un altro per dire: Ragazzi miei quanto mi mancate! Chiara, Alessandro, Davide, ma soprattutto Viltrio! Un mare di tempo, una vita, quella di adesso, che non mi rendevo conto di quanto fosse cambiata rispetto ad un anno fa. Tutte quei visi, che tempo fa erano la mia quotidianità, riscoprirli identici, ma con mille progetti nuovi dietro. Grazie Viltrio, senza saperlo, la festa l'hai organizzata anche un po' per me! E poi c'era anche Sam, come collegare la mia vita di sempre, alla mia vita di adesso... è stato bello. E poi, nonostante il pc ed il telefono, quanto mi manca Chiara... quando usciamo e rifacciamo l'una a chiacchierare??
**************
PER VILTRIO:
...33 trentini andarono a Trento,
tutti e 33 trotterellando!
(quindi visto che si trotterella, tutto sommato dovrebbe essere divertente lassù, no?? In bocca al Lupo!)
**************
SAM: un w.e. in cui tutto quello che posso dire su noi due è: "Incredibile. Credo che a volte tu riesca a leggermi nei pensieri. Sta capitando così spesso, che a volte credo che con te, non ci sia più bisogno di parole. Basta uno sguardo..."
Un buon inizio settimana a tutti!
giovedì 23 ottobre 2008
Uff!! Che corse!!
Eccola finalmente... sono tre giorni che cerco di fermarmi un secondino per scrivere un pò, ma tra curricula da spedire per una fantomatica Scuola di Biofisica, il concorso per il Dottorato, gli esperimenti che non se fermano mai, quando ho quei famosi cinque minutini, crollo dal sonno...
Oggi ho deciso che me la prendo un pochino con calma, quindi mentre aspetto che i tempi dell'esperimento maturino (passatemela), ho riscritto per l'ennesima volta la letterina di presentazione per questa scuola ed è rimasto giusto giusto il tempo di aggiornare questo blog, ultimamente un po' abbandonato...
PRIMA COSA: grazie mille, miei assidui lettori, stamattina sono stata davvero felice. DisegnoFuliggine, hai visto qui il tuo banner?? Devo ancora migliorare il template del blog, per renderlo più visibile, ma ultimamente il linguaggio HTML è l'ultimo dei miei pensieri!!
SECONDA COSA: non ricordo se l'avevo già scritto, ma... sono ufficialmente dottoranda in Biofisica con borsa, che da gennaio sarà anche una borsa un pochinino più piena, quindi non ci lamentiamo e siamo felici della nostro piccolo isolotto conquistato. [In questo mondo bisogna giocarsela come una partita a Risiko, per adesso abbiamo il nostro isolotto, che cercheremo di espandere... piano piano, per adesso accumuliamo armi e armamenti]
TERZA COSA: la mia vita va avanti sempre di corsa, quindi ho deciso di iscrivermi ad un'iniziativa alla quale invito tutti voi a partecipare. "Salva il tuo tempo e goditene un pò ogni tanto". Quest'iniziativa partorita dalla mia mente esaurita, vuole che ogni 15/20 giorni io debba imporre a me stessa il blocco di ogni attività "imposta" e debba godermi un po' del mio tempo nel modo che meglio credo: disegnare, ascoltare musica, leggere... RIPOSARE. Da questa iniziativa è partorito il fine-settimana appena trascorso, in cui con Sam non abbiamo fatto altro che goderci la bassa toscana, il nostro nipotonzolo e gironzolato per la macchia a cercare castagne!
Un saluto a tutti tutti, anche a quelli che non mi scrivono mai...
elis@
martedì 21 ottobre 2008
Veloce Veloce...
Un saluto veloce ai miei assidui lettori (che so che ci sono, visto che il mio contatore sale un pochino ogni tanto!), appena ho 5 minuti vi racconto come è andato il concorso e il fine settimana appena trascorso (una meraviglia!). Metterò qui anche il banner anti-feisbuk consigliatomi da DisegnoFuliggine, ma per adesso ho solo 5 minutini per chiudere tutto e scappare a fare ginnastica posturale coi vecchietti!
Kisses, elis@
PS. Cari lettori, perchè non mi scrivete ogni tanto? Io lo so che ci siete!!! ...ma che ci troverete mai in quello che scrivo?? :)
giovedì 16 ottobre 2008
E' oggi...
Gentile Dottoressa,
con riferimento alla Sua domanda di partecipazione al concorso per l'ammissione al Corso di Dottorato di Ricerca in Biofisica, le notifichiamo che gli esami di ammissione avranno inizio, con la prova scritta, alle ore 15.00 del giorno 16 ottobre 2008, presso...
La informiamo che la Commissione Giudicatrice procederà all'esame degli elaborati al termine della prova scritta e, subito dopo, i candidati riceveranno personalmente comunicazione dell'esito della prova sostenuta.
Coloro i quali, a giudizio dellla Commissione, saranno ammessi al colloquio, dovranno sostenerlo nello stesso giorno o, in rapporto al loro numero, in quello successivo.
martedì 14 ottobre 2008
Feisbuc
Ebbene sì, l'ho fatto. Mi sono iscritta a feisbuc da 10 giorni e stamattina ho deciso di togliermi da quel mare di gente, che sinceramente mi fa venire un pò di orticaria.
Persone che mi abitano a 100 metri da casa, che non vedo da milioni di anni, ritornano amici su feisbuc... e allora ci facciamo prendere dall'entusiasmo dell'incontro (bastava fare una passeggiata di più o meno 3 minuti...) e ci mandiamo messaggi... ma poi l'entusiamo dura più o meno il tempo di quei 3 messaggi di fila e... stop.
Persone che mi stanno un po' sulle scatole, che non so nemmeno io perchè ho accettato come amici, delle quali sono obbligata a sapere che cosa fanno tutto il giorno. Orticaria allo stato puro.
Non nego che ci sono anche le persone alle quali sono veramente legata, ma alla fine non ci serve feisbuc per scambiarci 2 parole!! Basta uno squillo di telefono e ci si da "una punta a 'na certa!". Insomma, non ci piace (a me e a elisa) proprio!
Non mi piace l'ipocrisia di certi atteggiamenti, ma che mi segnali a fare come tuo amico, se poi se mi incontri per strada mi saluti a mezza bocca o, meglio ancora, nemmeno mi saluti?? Non nego che la curiosità di farmi un po' gli affari degli altri a preso anche la mia mano, ma poi alla fine, chissenefrega se sei fidanzato, se ti sposi, se oggi ti sei svegliato tardi o meglio non hai dormito... ma chi te lo ha chiesto??
A me feisbuc non piace e se penso a quel cretino che lo ha inventato... oddio quanti soldi ha fatto!
Ah, e poi vogliamo parlare di quelli che si spacciano per amici, che poi sono amici, degli amici dei tuoi amici, che nemmeno li conosci, ma hanno visto la tua foto e allora si spacciano per conoscenti, manco avessi l'alzaimer e non mi ricordo i nomi di chi conosco veramente. Ma magari con qualcuno ci riescono, bo.
Fatto sta che io oggi dopo 10 giorni, all'80° contatto, ho chiuso il mio account. Chi conta veramente, sa dove trovarmi... altro che feisbuc!
Baci a tutti, elis@ (tornata a scrivere dopo 10 giorni di delirio)
giovedì 9 ottobre 2008
Pappa&Ciccia
Na cosa veramente noi due se la potemo dì
Io so' l'omo fatto apposta pe' te...
Sta cosa veramente noi due se la potemo dì
Sei la donna fatta apposta pe' me.
Stamo proprio bene io e te! Come la pasta cor pomodoro.
Stamo proprio bene io e te! Come 'n diamante incastonato dentro a l'oro.
Stamo proprio bene io e te! Come er vento e l'aquilone.
Stamo proprio bene io te! Come la vite che s'avvita ner bullone.
Noi famo pappa e ciccia culo e camicia. Perchè io so' er più gaggio e tu sei la più sghicia!!
Stamo proprio bene io e te! Bene da paura
Stamo proprio bene io e te! Fatti su misura
Stamo proprio bene io te! Come l'edera sur muro...
Stamo proprio bene io e te! Me lo dici sempre pure te per questo io ne sò sicuro!
Stamo proprio bene io e te! Come Pinocchio co' la fata!!
Stamo proprio bene io e te! E 'namo daje famo la sarciccia e la patata!
Nun te 'ndecide che dovemo sta insieme E de na dinastia dovemo gettà er seme.
Sarò il tuo re sarai la mia regina Ogni momento che passa noi due se vorremo piu' bene prima... perchè... Stamo proprio bene io e te! Fatti uno pe l'artro Stamo proprio bene io e te!
Una canzone che più che altro è un inno a quanto sto bene con te... Smack! elis@
mercoledì 1 ottobre 2008
ed è subito sera
« Non riesco a tener dietro a questo mondo
ed è subito sera
per quanto corra non riesco a raggiungerlo » [Salvatore Quasimodo]
Tra le mille ripetioni, le lezioni di latino, matematica e fisica, oggi ho riletto queste tre righe, niente di più simile alla mia vita. Stasera mi ritrovo che sono le 22.00 con un mare di sensazioni che non riesco ad digerirecome dovrei, un esame di dottorato tra ormai 14 giorni, un pò di "coccolite acuta" incolmabile dall'assenza pizzereccia di Sam e la consapevolezza disarmante che la stanchezza sta per avere il sopravvento... e che anche oggi "è subito sera".
Buonanotte!! elis@
STOP!
A volte c'è bisogno di fermarsi e riflettere un pò. Gli esperimenti serrati iniziati lunedì scorso mi hanno fatto arrivare a ieri con l'immenso bisogno di fermarmi e respirare un po'... spesso ho paura di entrare in quel circolo vizioso e automatico, che da cadenza al ritmo e ci impedisce di mettere del proprio in quello che si fa... e quindi oggi pausa!
Ho bisogno di riflettere un po' su tutto, su quello che sto facendo, su quello che voglio fare, non solamente nel lavoro. Dovrei studiare per l'esame che ho tra 15 giorni, dovrei fare un punto circa i dati che ho acquisito in questi giorni, dovrei capire se sia giusto o meno riempire la mia vita fino all'esplosione e poi non avere più l'entusiasmo di fare nulla. Le risposte ce le ho già, so già quello che devo fare... mi serve solo un po' di tempo, per riflettere e finalmente RIPOSARE...
BUONA GIRONATA A TUTTI e un bacino all'amore mio,
elis@
lunedì 29 settembre 2008
...ne è iniziata un'altra!
Sono un po' arrabbiata oggi, un po' anche con me stessa. Vabbè, mettiamola così, è solo il lunedì che mi mette di cattivo umore...
elis@
venerdì 26 settembre 2008
Venerdì
Eccolo finalmente! Questa settimana piena di soddisfazioni e stancante a livelli mai sostenuti, è finamente arrivata al termine. Sono stanca, ma contenta. Ieri è arrivata la raccomandata per il concorso per il dottorato... il 16 ottobre alle 15.00 ci sarà la prova scritta.
Oggi inizio a studiare... Un buon w.e. a tutti tutti, un bacio grande all'amore mio!
elis@
giovedì 25 settembre 2008
il dato ORIGINALE
UN IN BOCCA AL LUPO mega-galattico a Vittorio che oggi si LAUREA!! Daje!!!
martedì 23 settembre 2008
auguri fuligginosi
Lascio anche qui gli auguri a Disegno Fuliggine per il suo primo anno... BUON COMPLEANNO!
In questa sera in cui il mio Sam è ai fornelli per preparare una cena per noi due, non posso che assaporare la bellezza di un posto tutto nostro, in cui vivere e crescere insieme... io al pc, lui ai fornelli. Ogni tanto almeno. Buona serata, un bacio al mio amore bello,
elis@
sabato 20 settembre 2008
Constatazioni
Ho sempre sognato di fare quello che sto facendo.
Ho sempre detto che avrei più di ogni altra cosa desiderato finalizzare il mio studio per fare quello che sto facendo.
Ho sempre pensato che sarebbe stato difficile da realizzare.
Ho sempre creduto che, nonostante i desideri, avrei dovuto adeguarmi senza pensare a quello che mi sarebbe piaciuto fare.
...e quindi adesso non svegliatemi per favore.
olè
Un secolo che non scrivo... ho avuto molto da fare in questa settimana. Finalmente un progetto tutto tutto tutto mio da portare avanti (adesso quasi quasi rimango 10 ore al lavoro e nemmeno me ne rendo conto, tante sono le cose da fare!), una postazione nuova, ma solo nella mobilia. La stanza è sempre lo stesso porto di mare.
Sono contenta, mi sento bene. Non so se ci sia anche lo zampino della dieta che mi fa sentire... meglio. Mi sento capita e amata e per questo mi sento fortunata. Ho tante cose da voler realizzare, ma non ho fretta. Sono felice.
Oggi un'altra festa di marmocchietti. C'è Sara con me, evviva!
lunedì 15 settembre 2008
attesa
Seduta alla mia scrivania sto aspettando. Oggi si decideranno le fasi del mio nuovo progetto (forse saranno due). E poi, forse, finalmente, mi cambieranno postazione...
Aspettiamo... staremo a vedere un po' cosa succede...
giovedì 11 settembre 2008
Che Banca
Per la seconda volta in questo mese, sono tornata in banca per avere il mio misero, ma quantomai importante stipendiuccio... a causa della fusione della Banca di Roma con l'Unicredit, tutti gli impiegati sono così ridotti.
- sguardo perso a guardare un pc che sembra non abbiano mai visto
- passaggi del mause a rilento perchè devono leggere ogni singola riga di comando del programma che vanno ad utilizzare
- una monntagna di fogli di appunti sparsi un pò ovunque
- manuale di istruzioni davanti
Bene, nonostante tutto l'armamentario in 3 non sono riusciti a trovare il mio stipendio. Mi volevano pagare 5.000 euro di stipendio perchè i dementi avevano sommato gli importi già presi nei mesi scorsi. A questo punto sono andata in amministrazione. Con una telefonata hanno rintracciato l'impiegato che SA PAGARE GLI STIPENDI. Ora devo tornare tra poco e chiedere del tizio. POSSIBILE UNA COSA DEL GENERE? Possibile che non si siano fatti corsi di aggiornamento per questi impiegati o piuttosto, come il solito impiegato di banca oltre 2+2 non sa fare e adesso si trova in difficoltà perchè il pulsante da premere è blu invece che rosso??
Io non ho parole. Il bello è che di 5 sportelli ne erano aperti 2, gli altri gironzolavano per la banca e la fila di poveri malcapitati come me era interminabile. Se solo pensate che io sono rimasta allo sportello 40 minuti senza aver risolto niente... bah.
domenica 7 settembre 2008
Bumba
Eccomi di ritorno... in un pomeriggio in cui la pressione è sotto i piedi [causa dieta e caldo asfissiante], la voglia di scrivere non mi abbandona mai.
Come prima cosa volevo ringraziare Là per la bellissima cartolina quadrata di Londra... grazie per aver contribuito alla mia collezione con una cartolonza davvero singolare! GRAZIE!!
Secondo. Volevo ringraziare il mio amico di e-mail per essere sempre presente. Ti voglio un sacco bene! Il blog va bene, ma alla fine è più una valvola di sfogo, le nostre mail mi danno la possibilità di "parlare" di me... grazie.
Terzo: possibile che nel 2008 ancora insegniamo ai bambini a non chiamare le cose con il loro nome??? Bumba, Baubau, Miaomiao, tètè... ma sono essere umani, mica Merli Indiani!! Questa cosa proprio non riesco a tollerarla... voglio poi capire cosa gli viene detto poi, "No amore, la Bumba si chiama Acqua, nel mondo in cui vivi, è solo la tua mamma che è demente!". Ma vabbè.
Quarto ed ultimo: ho cercato invano di contattare una persona molto importante. Sono due mesi (forse anche qualcosa di più) che cerco invano di parlarle, passare un pomeriggio insieme. Ci sono sempre impegni più importanti della sottoscritta. Forse sono retrocessa in serie B... ma allora, quale campionato stavamo giocando??
Un bacio a tutti, buona serata e buon inizio settimana!
elis@
giovedì 4 settembre 2008
Tadaan!
Tra le tante cose da dire, ce n'è una che continua a girarmi per la testa. Ieri, dopo lo sgusciare del capo diverse volte di fronte a una mia richiesta di chiarimento, sono entrata nel suo ufficio a tradimento. Dopo una breve chiacchierata in piena franchezza, l'ammissione di avere in parte contribuito alla mia situazione qui, al fatto che ancora un mio progetto non è stato definito a causa dei continui impegni, delle mille cose da fare.
Bene. Forse a breve avrò un mio obiettivo da raggiungere. E' decisamente brutto lavorare senza un obiettivo, senza avere qualcosa da dover conquistare. Dover sempre dipendere dagli altri, dal fatto che la notte prima magari hanno dormito col cxxo scoperto.
Sono un pochino più serena adesso. Forse perché alla fine non mollo mai e nemmeno stavolta mi sarei arresa; a costo di stare qui altri 3 mesi a sbattergli la realtà dei fatti sotto il muso. Sono contenta.
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Oggi nuova giornata di affiancamento; nel frattempo mi sono messa sotto a studiare per il dottorato. Il "Take It Easy" continua a funzionare e siamo al giorno n° 4. Bene.
elis@
martedì 2 settembre 2008
pronti si parte!
Seduta alla mia postazione, ho già preparato tutto il necessario per l'esperimento, ma in tutta calma. Devo assolutamente imparare a controllare i nervi e a prendermi i miei spazi e il mio tempo. Altrimenti io qui muoio in meno di un mese. Lo stress dall'alto c'è. Sempre. Inesorabile sa sbucare anche da sotto la scrivania, ma basta saper amministrarlo.
Si, va bene.
Arrivo subito.
Ok.
E poi faccio come mi pare. Perché alla fine qui tutti fanno così, solo io mi sono dannata per stare dietro alla mille pretese di tutti. Adesso conto solo io. Poco stress, che se voglio realizzare quello che mi sono prefissata dovrò mantenere questo lavoro, i bambini e le ripetizioni. Quindi ci vuole molta calma e sangue freddo! Ieri come primo giorno di tour de force è andata molto bene. Questo perché sono riuscita a mantenere la calma, ad avere i miei tempi a non farmi stressare nonostante i mille tentativi di sabotaggio. Quindi, calma, sangue freddo ed EVVIVA ME! Brava elisa, così mi piaci [...anche se siamo solo al giorno n° 2].
Staremo a vedere. Io, intanto, faccio il tifo per elisa.



Buon fine settimana a tutti, elis@